Salernitana e Catania flop Si cambia per il rush finale


Questo finale di stagione si sta rivelando complicato per alcune squadre, a prescindere dalla categoria. È il caso della Salernitana, a quota 38 punti in Serie B e in piena zona playout, e del Catania in Serie C, proiettato invece verso i playoff. Due casi differenti che hanno portato alla medesima conclusione: l’addio dei due allenatori.
SALERNITANA — Esonero del tecnico Angelo Gregucci e ritiro a Roma in attesa dell’ultima partita del campionato di B. Così la Salernitana prova a risolvere la crisi di una squadra che, nelle ultime dieci giornate ha conquistato soltanto quattro punti (una vittoria ed un pareggio), perso le ultime quattro partite di fila e che ora rischia i play out. La Salernitana, infatti, si ritrova con gli stessi punti del Livorno (38, seppur con una migliore differenza reti negli scontri diretti) ma è attesa dalla sfida di Pescara, contro un avversario in piena corsa play off. L’esonero di Gregucci, che era subentrato lo scorso dicembre al dimissionario Colantuono, è stato deciso dalla proprietà dopo il k.o. casalingo con il Cosenza. Ieri sera i campani, che vincendo avrebbero conquistato la matematica salvezza, sono stati sconfitti 2-1 al termine di una deludente prestazione culminata con la contestazione dei tifosi che hanno chiesto ed ottenuto un incontro con la squadra. Ora la società è alla ricerca del nuovo allenatore: una soluzione interna (Beni o Mariani) oppure un altro tecnico (Menichini?) le piste che vengono valutate in queste ore. Intanto, il club comunica di aver affidato temporaneamente la guida tecnica a Luigi Genovese.

CATANIA — Ma come detto c’è un altro ribaltone: il Catania ha esonerato Walter Novellino alla vigilia dell’inizio dei play off, richiamando in panchina Andrea Sottil che aveva diretto la squadra dall’inizio del campionato fino al 24 febbraio (28’ turno) quando i rossazzurri persero a Viterbo per 2-0. Novellino aveva cominciato benissimo, dopo il pari col Potenza, il Catania aveva violato Catanzaro battendo per la prima volta in casa la Juve Stabia col sostegno di 16 mila tifosi. Ma era rimasto un acuto isolato: tre sconfitte nelle successive quattro giornate avevano pregiudicato la lotta per il secondo e per il terzo posto. Ieri il Catania ha chiuso la stagione regolare pareggiando in casa con un Rieti imbottito di under, ben nove. Stamattina la società ha deciso di allontanare Monzon, richiamando l’ex difensore di Fiorentina e Torino che era ancora a stipendio con il club etneo. Domani Sottil dirigerà il primo allenamento, il Catania giocherà il secondo turno dei play off in casa il 15 con un avversario da definire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *