La battaglia per Varenne: “Ridatelo al proprietario”


La seconda sezione del Tribunale Civile di Napoli ha stabilito il sequestro giudiziario di Varenne, chiesto dalla Varenne Futurity del propietario Enzo Giordano, nell’ambito di una battaglia legale contro la Varenne Forever srl, il cui amministratore è Valter Ferrero attuale presidente dell’Anact, l’associazione italiana degli allevatori di trotto. Sequestro ottenuto dopo le inadempienze della Varenne Forever per un importo di oltre 400.000 euro non completamente rimborsati e in gran parte relativi a monte incassate per conto di Giordano ma in un primo tempo non pagate. A partire dalla prima stagione di monta del campione (2003), la Varenne Forever aveva ricevuto un mandato senza rappresentanza per la gestione dell’attività stalloniera: avrebbe potuto vendere le monte di Varenne ma solo per conto della Futurity di Giordano, alla quale venivano pagate dopo il riconoscimento di una percentuale. La Forever inoltre affidò il neo stallone, con approvazione della proprietà, all’Allevamento del Grifone di Vigone (Torino) della famiglia Brischetto, che subito diventò teatro di frequenti pellegrinaggi dei tifosi, primo fra tutti quello in occasione del compleanno di Varenne, il 19 maggio da ormai 16 anni.
4 milioniVarenne era finito a Vigone quando Giordano, al termine della carriera agonistica nel settembre del 2002, dovette rilevare il 50% della proprietà allora in possesso di Snai (sindacato delle agenzie ippiche) e valutato 4 milioni di euro. Snai aveva a sua volta acquistato la metà di Varenne nel maggio del 2001 dall’ex cambiavalute napoletano, alla vigilia dell’Elitlopp di Stoccolma poi vinto dal cavallo bionico. Un miliardo e mezzo delle vecchie lire (quasi 800 mila euro) ma senza sborsare un centesimo: la cifra venne infatti scalata dai premi vinti successivamente da Varenne e spettanti a Snai. Giordano non disponeva di 4 milioni e per reperirli fu costretto a vendere, affidandosi alla Varenne Forever, una sessantina di diritti di monta a vita per un importo di 65.000 euro ciascuno. Più alcune decine di monte una tantum. Iniziò allora, e si conclude in questo modo, il sodalizio che ha gestito l’attività riproduttiva e l’immagine più che mai popolare di un cavallo-star spesso ospite d’onore a grandi manifestazioni ippiche. L’ultima volta nello scorso ottobre al Festival dello Sport di Trento organizzato dalla Gazzetta.
perchèDopo aver respinto le eccezioni della Forever sull’incompetenza territoriale del Tribunale, il giudice Francesca Gomez de Ayala chiarisce le motivazioni della sentenza: “A seguito di ripetuti inadempimenti della Varenne Forever le parti addivenivano il 3/11/2014 ad una transazione con la quale tra l’altro la Forever si riconosceva debitrice della ricorrente (Varenne Futurity) per una cifra di euro 396.482,94, da saldare in 36 rate mensili con contestuale risoluzione del precedente contratto di mandato. In data 10/2/2015 le parti stipulavano un nuovo contratto di mandato senza rappresentanza per la vendita del seme e attività connesse. La Varenne Forever si è però resa inadempiente sia ad alcune delle 36 rate mensili, sia ai successivi obblighi assunti con il contratto del 2015”. Questi ultimi obblighi non sono quantificati ma saranno oggetto di ulteriori indagini.
la revocaLa sentenza evidenzia altresì che “nel novembre 2018 la proprietà revocava anticipatamente il mandato, intimando l’immediata riconsegna del cavallo ma che, nonostante diverse diffide, la Forever si rifiutava di consegnare l’animale” ed è questo il motivo che ha indotto Enzo Giordano alla richiesta del sequestro giudiziario. Il giudice ha anche ritenuto non attendibili le “compensazioni” relative a crediti scaturiti da accordi verbali addotte dalla Forever come motivazione dei mancati pagamenti. L’inadempimento è tra l’altro indicato chiaramente nel contratto come possibile causa di “revoca immediata del mandato senza alcun diritto di ritenzione del cavallo”.
fino a luglio In realtà, come consigliato anche dal giudice, il 23enne Varenne resterà a Vigone fino a luglio, al termine della stagione stalloniera ma pure del contratto di mandato. Nel frattempo il prelievo del seme e tutte le attività ad esso collegate saranno affidate al veterinario di fiducia di Giordano, il dottor Cesare Rognoni. E a luglio Varenne dovrebbe traslocare all’Equicenter Monteleone del dottor Rognoni a Inverno, in provincia di Pavia.

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