Sciabola azzurra in Coppa Curatoli esulta su Montano


Doppietta azzurra alla Kioene Arena di Padova e il Trofeo Luxardo 2019 è una sorta di passaggio del testimone: l’ultimo vincitore qui, Aldo Montano, lo cede a Luca Curatoli, l’astro nascente della sciabola azzurra. L’assalto finale, per la prima volta nei 62 anni del trofeo padovano, è stato assegnato con un derby tutto italiano e Curatoli ha piegato Montano 15-13 per il secondo successo in carriera dopo Mosca 2017.

In semifinale Aldo Montano e Luca Curatoli si sono rispettivamente aggiudicati gli assalti contro i tedeschi Max Hartung per 15-10 e Benedikt Wagner per 15-12.
ritorno sul podio — Aldo Montano torna su un podio in Coppa del Mondo a distanza proprio dal successo maturato a Padova nel gennaio del 2016. L’olimpionico di Atene 2004 ha esordito con la vittoria contro il sudcoreano Jaeseung Jung per 15-13. A seguire ha avuto ragione del russo Kamil Ibragimov per 15-8, prima del derby contro Luigi Samele, vinto col punteggio di 15-10. Ai quarti è poi arrivata la vittoria contro il russo Veniamin Reshetnikov per 15-13. E in semifinale ha battuto il tedesco Max Hartung 15-10. Luca Curatoli, dal canto suo, ha conquistato la finale dopo il successo per 15-12 sul tedesco Wagner. Nei quarti aveva superato 15-7 il romeno Tiberiu Dolniceanu. L’azzurro – che ha come guida tecnica il fratello Leonardo Caserta – ha dapprima vinto per 15-6 l’assalto d’esordio di giornata contro il tedesco Lorenz Kempf, quindi ha sconfitto 15-12 l’ungherese Csanad Gemesi e poi ha avuto ragione nel derby partenopeo contro Dario Cavaliere col punteggio di 15-13. Si ferma ai piedi del podio Francesco D’Armiento. Lo sciabolatore pugliese esce tra gli applausi dopo il 15-14 subìto ai quarti di finale nell’assalto contro il tedesco Benedikt Wagner.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *