Grosso affossa Zenga Pescara e Perugia volano


In attesa che la 27a giornata di B si completi domani con Livorno-Benevento, ecco le partite del sabato di Serie B : Perugia-Salernitana, Pescara-Spezia nel pomeriggio e il derby serale tra Verona e Venezia.
verona-venezia 1-0 — Al Verona basta la rete di Antonio Di Gaudio al 18′, bravo a concretizzare una palla vagante, per ottenere 3 punti importantissimi che valgono il 5° posto e il sorpasso al Lecce. Al 58′ Pazzini sbaglia il rigore del possibile 2-0: calcia centrale e Vicario respinge con i piedi. Sempre nel secondo tempo, tante occasioni per la squadra di Grosso che era chiamata a riscattare la sconfitta di Lecce. Continua invece il momento no di Zenga: è la terza sconfitta consecutiva e nelle ultime 11 giornate è arrivato un solo successo.
perugia-salernitana 3-1 — Il Perugia prosegue l’opera di rilancio in chiave playoff liberandosi 3-1 della Salernitana. Dopo il successo esterno a Venezia, per la squadra di Nesta arrivano altri tre punti che la collocano al settimo posto, in mezzo al mischione che punta alla A. Gli umbri hanno steso i campani con due schiaffoni in tre minuti di Verre (28’) e Sadiq (31’), di nuovo a segno dopo le reti a Venezia. La Salernitana è riuscita a reagire in fretta, accorciando al 35’ con Casasola e nella ripresa si è trovata in superiorità numerica dopo nove minuti (doppio giallo a Sadiq), ma non è riuscita a riacciuffare gli umbri che, anzi, al 26’ hanno virtualmente chiuso la pratica con la terza rete, ad opera di Han su sponda di Gyomber. Tre punti assolutamente meritati.
pescara-spezia 2-0 — La sfida della maturità, fra due squadre in zona playoff e divise solo da quattro punti, va ai padroni di casa. Due a zero per gli abruzzesi, che allungano sui bianconeri e si portano provvisoriamente al terzo posto (in attesa del Benevento domani), a un punto dal Palermo.
Mancuso si conferma in stato di grazia, trovando la rete per la terza gara di fila, salendo a quota 17 e consolidando il secondo gradino del podio dietro Donnarumma. È stato proprio lui a indirizzare la sfida dopo 19 minuti, con un tocco facile facile sottoporta nell’ambito di un primo tempo piuttosto equilibrato e molto tattico. Il Pescara ha raddoppiato al 14’ della ripresa con Crecco, che ha schiacciato di testa su angolo di Memushaj. Il gol ha provocato la reazione spezzina, che però al 20’ è rimasta in dieci per l’espulsione di Da Cruz e, negli ultimissimi minuti addirittura in nove per l’infortunio di Mastinu a cambi esauriti.

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