River-Boca, la strana vigilia Attesi juventini e Messi


Tanti cori, nessuna parola. La strana vigilia di questo interminabile Superclasico è corsa via senza il rituale al quale siamo abituati in Europa, con gli allenamenti delle squadre nello stadio della gara e le parole di allenatori e giocatori. Niente: ieri non ha parlato nessuno, forse per proseguire in questo surreale clima che si è generato attorno al River-Boca che domani sera al Bernabeu, 10.000 chilometri da Buenos Aires, deciderà la Copa Libertadores 2018. Una finale iniziata quasi un mese fa e che ancora venerdì il Boca ha cercato di far saltare chiedendo al Tas la vittoria a tavolino, negata oggi.
BANDERAZOS — Madrid è stata invasa dagli argentini. I tifosi del Boca hanno atteso per 3 ore la propria squadra fuori dall’hotel al ritorno dell’allenamento a Las Rozas (casa della Spagna) e hanno accolto Tevez e compagni con cori, fumogeni, tamburi e incoraggiamenti. Quelli del River il ‘banderazo’ l’hanno fatto più tardi a Puerta del Sol, dove domani festeggeranno il titolo in caso di vittoria, mentre i tifosi del Boca lo faranno a Plaza Colon.
TUTTO TRANQUILLO, PER ORA — Per ora l’atmosfera in città è tranquilla, non si segnalano incidenti. Ovviamente non possiamo assicurare che sia così fino a domani sera, però al momento il clima è cordiale. Domani saranno allestite le due fan zone sul Paseo de la Castellana vicino al Bernabeu e 2000 poliziotti cercheranno di far si che questa sia solo una grande festa: per arrivare allo stadio si dovranno superare tre controlli.
MESSI VIENE — Sul piano strettamente sportivo i due allenatori, il ‘Muñeco’ Gallardo e il ‘Mellizo’ Barrios Schelotto hanno qualche dubbio. Il River ha gli attaccanti contati, il Boca ne ha in abbondanza. Si ragiona anche sul sistema, che potrebbe variare per entrambe le squadre. Si parte dal 2-2 della Bombonera e in pratica quella del Bernabeu è una finale secca: non valgono i gol segnati dal River in trasferta quindi ci dev’essere un vincitore, in 120’ o ai rigori. Ci sarà la Var, a Las Rozas, e un nugolo di grandi giocatori nel palco, guidati da Leo Messi. Attesi vari juventini, guidati da Dybala. Si era parlato anche di Cristiano Ronaldo, ma la sua presenza non è stata confermata. Forse perché è una festa sudamericana, giocata a Madrid.

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