Prandelli: "Che emozione È come tornare a pedalare"


“Abbiamo la certezza che questa collaborazione sarà lunga e duratura”: il d.g. Perinetti ha presentato così il nuovo allenatore rossoblù Cesare Prandelli, dopo avere salutato “Juric e la sua passione encomiabile per questo lavoro”. Ma qui comincia un’altra storia, “e sarebbe troppo comodo – ha proseguito il dirigente rossoblù – andare a toccare la proprietà. Tutti dobbiamo avere un senso di responsabilità, perché siamo qui per fare meglio. Abbiamo cambiato perché c’erano delle difficoltà: perciò ci siamo affidati a una persona di grande competenza, esperienza e sensibilità umana”.
MOTIVAZIONI — Da parte sua, il nuovo tecnico del Grifone ha esordito spiegando come “la frase che mi ha più emozionato del direttore è stata quella su Juric, professionalmente davvero tanto sfortunato. Gli auguro di trovare presto una collocazione degna della sua professionalità”. Sul suo cammino che inizierà domani al Ferraris, il tecnico è stato chiaro, dopo lunghi mesi lontano dai campi: “Quando ho rimesso gli scarpini da gioco, è stato come risalire in bici dopo tanto tempo e riprendere a pedalare. Adesso, però, non bisogna più fermarsi”. Qui parla “la storia di questa grande società, la più antica. Quando arrivi al Ferraris senti una pressione pazzesca. Spero di aiutare questa squadra a trovare la sua strada, e sono convinto che già da domani saremo uniti con la nostra gradinata”. Il tifo come valore aggiunto, Prandelli è sicuro di far scoccare di nuovo la scintilla.
ATTESA — Prandelli aveva la possibilità di accettare anche altre offerte dall’estero, alcune da club blasonati, “ma è stata un’emozione quando il presidente Preziosi mi ha chiamato dopo la partita di Coppa Italia. Lì ho capito che era giunto il momento di tornare”. Nessuno stravolgimento a livello tattico con la Spal: “Solo un paio di accorgimenti per valorizzare di più l’organico”. Per ora Prandelli ha avuto colloqui individuali con Criscito e Pandev, altri verranno nei prossimi giorni. Primo obiettivo: “Togliere le negatività dal gruppo”.
AMORE — Un lungo futuro genoano? Prandelli è sincero: “Ognuno di noi spera sempre di trovare il grande amore e di non cambiare mai”. Il tempo dirà. Abituiamoci, intanto, a ritrovare il calcio di Prandelli, i suoi toni bassi, il suo rispetto verso il prossimo: “Voglio trovare l’empatia con il gruppo”. Il resto verrà.

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