Perisic, la Juve per rialzarsi In passato spesso decisivo


La settimana più buia, nel periodo più difficile. E ora, la Juventus. Una squadra contro la quale Ivan Perisic ha in passato fornito prestazioni esaltanti, entrando nel cuore di quei tifosi interisti che negli ultimi mesi non lo sopportano più. Se il croato cerca un modo per farsi perdonare per le performance sottotono degli ultimi tre mesi, occasione migliore non c’è. Tornare a fare il Perisic – la febbrile ala sinistra che salta l’uomo in attacco e lo insegue fino alla sua area nell’altra – contro la Juventus. Tutto potrebbe venir dimenticato, comprese le dichiarazioni rilasciate al magazine inglese FourFourTwo: “Ho ancora il desiderio di mettermi alla prova in altri tornei, come quello spagnolo o inglese”, ha detto.
EPIFANIA DI COPPA — Già, la Juve. Contro i bianconeri ha giocato 5 volte e segnato 2 gol. Il primo, nella sua stagione d’esordio e quindi di adattamento al campionato italiano, l’ha realizzato a San Siro in una partita di Coppa Italia. A Torino era finita 3-0 per la Juve, ma nel ritorno, il 2 marzo 2016, la squadra di Mancini riuscì a rimontare, salvo perdere ai rigori. È forse stata la prima partita in cui si è compreso tutto il potenziale del croato, preludio delle due successive stagioni finite in doppia cifra di gol. Dopo aver segnato la rete del 2-0, bruciando sullo scatto Cuadrado e chiudendo sul secondo palo il traversone basso di Eder, Perisic si procurò anche il rigore del 3-0, sgusciando a Rugani con uno scatto prepotente e facendosi atterrare in area.
ILLUSIONI — Nella stagione successiva l’Inter ripartì da De Boer e dal suo 4-3-3 che faceva grande affidamento sulle ali, a partire da Perisic e dal nuovo acquisto Candreva. L’avventura dell’allenatore olandese fu fallimentare, tranne che per un pomeriggio, tanto spettacolare quanto episodico. Il 18 settembre 2016, a San Siro, l’Inter subì lo 0-1 della Juve al 66′: gol di Lichtsteiner. Dopo due minuti arrivò il pareggio di Icardi su corner. Perisic, entrato in campo subito dopo, fissò il punteggio sul 2-1 svettando su Barzagli e impattando di testa il cross del numero 9 dell’Inter. Una gioia effimera, visto l’esito di quel campionato, come breve fu la gioia vissuta dai nerazzurri nell’ultimo confronto con la Juve. Nella scorsa stagione, dopo lo 0-0 dell’andata allo Stadium, i nerazzurri, in 10 uomini per l’espulsione di Vecino, riuscirono a rimontare il gol di Douglas Costa, ancora grazie a Icardi e Perisic, che quella volta fece impazzire Cuadrado e mise dentro un tiro-cross deviato in porta da Barzagli. Poi, però subirono il ritorno juventino, timbrato dall’autogol di Skrinar e da Higuain. Oggi, il nuovo capitolo: chissà che Perisic non scelga ancora la Juve per ricordarsi, e ricordare ai suoi tifosi, quello che può fare su un campo da calcio.

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