River e Boca sono a Madrid La polizia blinda la capitale


L’ultimo atto della finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors è finalmente alle porte. Dopo i disordini, con l’assalto al pullman degli xeneizes, del 24 novembre scorso a poche ore dalla partita di ritorno al Munemental, domenica (ore 20.30) le due squadre argentine si contenderanno il trofeo al Santiago Bernabeu di Madrid. Si riparte dal 2-2 della Bombonera nella gara d’andata.
l’arrivo a madrid — River Plate e Boca Juniors sono giunte a Madrid a poche ore di distanza tra loro. I millonarios sono atterrati nella capitale spagnola nella notte e si alleneranno a Valdebebas, struttura del Real Madrid. Gli xeneizes, invece, sono atterrati in Spagna nel tardo pomeriggio di ieri e si prepareranno al match nel centro sportivo della Federazione spagnola a Las Rozas.
città blindata — In questi giorni Madrid sarà blindata dalle forze dell’ordine per evitare qualsiasi tipo di disordine e per non replicare quanto accaduto due settimane fa in Argentina. A poche ore dalla partenza del Boca per la Spagna, la Bombonera è stata evacuata per un allarme bomba poi rivelatosi falso dopo l’intervento della polizia.
Allarme barrabravas — Le autorità spagnole intanto hanno rispedito a casa Maxi Mazzarro, uno dei leader ultràs del Boca, sbarcato ieri sera a Madrid e bloccato all’aeroporto di Barajas. Nelle prossime ore sono previsti gli arrivi in Spagna di Rafa Di Zeo e Mauro Martin, gli altri due leader della “12”, che hanno ottenuto il visto per viaggiare nonostante il divieto di entrare al Bernabeu. Nel frattempo sale il livello di allerta a Madrid per il gemellaggio tra gli ultràs del River e quelli del Rayo Vallecano (Los Bukaneros). E a Buenos Aires annunciano nuovi arresti imminenti per gli incidenti dello scorso 24 novembre.

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