Milan, frenata per Zlatan Ma la trattativa può ripartire


Il viaggio di ritorno di Ibra al Milan, che procedeva spedito nelle scorse settimane, ha subito uno stop. La volontà di ritrovarsi delle parti è il motore della trattativa, che resta avviato: nel club, da quanto filtra, si sarebbe però accesa qualche spia nelle ultime ore. L’arrivo di Zlatan potrebbe porre un freno alla crescita ulteriore di Cutrone e in generale rallentare il progetto sui giovani che la società ha in mente. Inoltre a due-tre settimane dal verdetto Uefa il Milan intende muoversi sul mercato a fari spenti per non destare l’attenzione di Nyon. Per ingaggiare Ibrahimovic non servono spese folli e lo stipendio va di pari passo: Zlatan resta però una figura ingombrante e avvicinarsi alla sentenza con lui a bordo potrebbe essere controproducente. Il club vorrebbe dunque rispettare la velocità imposta dall’Uefa: per poi accelerare di nuovo? Altri segnali fanno invece pensare che la frenata sia netta e che sia stato anche Ibra a spingere sul pedale per rispettare il contratto che fino al dicembre 2019 lo lega a Los Angeles: quanto giunge dalla Svezia, dove il pubblico monitoria ogni suo movimento, avvalora la tesi del Milan di un affare inceppato.
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