"Lo sputo? Ero fuori di me Voglio lasciarlo alle spalle"


Ripartire. Il diktat che si è imposto Douglas Costa non ha mezzi termini, né altre direzioni: una volta caduto, il brasiliano sta lentamente provando a rialzarsi. Dopo l’espulsione rimediata alla quarta giornata contro il Sassuolo, in seguito allo sputo rivolto a Di Francesco (per cui l’esterno ha dovuto saltare 4 giornate), la prima parte di campionato del brasiliano ha rappresentato un passo indietro rispetto a quanto prodotto nella passata stagione. Un’inversione di tendenza che Costa vuole prontamente ribaltare, a partire proprio dalla selezione brasiliana: “È sempre stato un sogno per me far parte della nazionale – le sue parole -, cerco sempre di conquistarmi più spazio. Quel che voglio è giocare per il Brasile nei prossimi anni, per un calciatore è il massimo. Il Mondiale fa ancora male, c’erano grandi aspettative. Ma adesso dobbiamo concentrarci sulla Coppa America 2019, si giocherà in Brasile e dobbiamo fare bene lì”.
l’episodio — Nella scorsa tornata di amichevoli internazionali, il c.t. Tite aveva rinunciato all’esterno della Juventus sia per l’infortunio, sia per il comportamento tenuto contro i neroverdi. “Dello sputo a Di Francesco ne ho parlato faccia a faccia con il c.t. – la precisazione di Douglas -, lui mi ha detto quello che pensava e io lo rispetto molto e mi sono scusato. È stato un brutto episodio, ero fuori di me e non mi era mai capitato nella mia carriera. Ora spero di lasciarlo alle spalle e di continuare a lavorare”. E spera di poter correre, poi. Fino a riprendersi tutto.

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