Bach a Roma: «Ho fiducia in una soluzione positiva Governo-Coni»


Il lavoro di pressing sul Governo da parte di Thomas Bach avrà dato i suoi frutti se lo stesso presidente del Cio stamattina si è sbilanciato con i giornalisti fino a dire che “dopo aver parlato con il Coni e il Governo, sono fiducioso che sarà trovata una soluzione per gli interessi dell’Italia e dello sport”. Bach ha incontrato il sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti: argomento la riforma di Coni Servizi. “È stata una conversazione molto positiva con lui – ha detto -; dopo esserci confrontati anche col Coni posso dirmi davvero fiducioso. Non è compito del Cio interferire sui dettagli di questa discussione e di questo tema, ma penso che si risolverà nel migliore dei modi. Di sicuro abbiamo avuto un incontro amichevole in un’atmosfera eccellente. Abbiamo parlato anche della candidatura olimpica italiana e discusso sui vari aspetti, lui ha enfatizzato il suo supporto e ha espresso il favore del governo nel dare le garanzie in tema di sicurezza e sul libero accesso delle persone”.
inconbtri — Insomma, qualcosa nelle segrete stanze sarà successo se si è arrivati a tanto. Anche il volto di Giovanni Malagò, numero uno del Coni, è disteso pur non sbilanciandosi più di tanto “perché ogni mia parola in questo momento potrebbe essere strumentalizzata. Il giorno 12 vedrò nuovamente il sottosegretario Giorgetti e se non sarà sufficiente faremo altrettanto anche il giorno successivo. Il 14 pomeriggio ho fissato una riunione informale alla quale prenderanno parte tutti i presidenti delle federazioni. Sarebbe bene trovare la soluzione che il presidente Bach auspica entro il Consiglio nazionale già convocato per il 15 novembre”. Malagò ha poi ribadito in merito alla riforma che “onestamente non ne vedevo la priorità, soprattutto in questo momento”, mentre Bach ha specificato: “La posizione del Cio è molto chiara: lo sport deve essere neutrale rispetto alle politica. Quando l’autonomia dello sport non è rispettata dalle forze politiche non va bene. Lo sport fa parte della società e la società fa parte della politica. Questo lo dobbiamo rispettare ma nello stesso tempo dobbiamo essere sicuri che sia anche neutrale”.
candidatura — Intanto, Bach ha parlato anche dei Giochi invernali 2026. L’Italia, con Milano-Cortina, è in primissima fila: “Per quanto riguarda la sfida per il 2026 aspettiamo i risultati del referendum della prossima settimana a Calgary. E conoscete la situazione in Svezia”. Il capo dello sport mondiale ha raccontato anche dell’incontro avvenuto in mattinata con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “È un amico dello sport – ha detto -. Sono rimasto impressionato dalla sua conoscenza della materia e dalla sua passione. Abbiamo parlato anche di Olimpiadi e della nostra volontà di renderle sempre più un evento sostenibile. La candidatura dell’Italia è molto forte. Ci sono garanzie che deve fornire il governo, garanzie che devono fornire le regioni e altre ancora che deve fare il Coni. Tutti i livelli devono andare avanti insieme. Sono molto fiducioso che i tre livelli troveranno una buona soluzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *