Seth Rollins odia la Juventus "CR7 mi fa perdere a Fifa”


Dopo il momentaneo addio di Roman Reigns per la leucemia, per molti diventerà lui il volo della WWE. Colby Lopez è l’uomo che interpreta il personaggio di Seth Rollins: distrutto per la malattia di uno dei suoi migliori amici (nel ring e nella vita) ma consapevole che adesso, ancora di più, dovrà dare il massimo per raggiungere l’apice della sua carriera. Seth, appena tradito dal suo vecchio amico Dean Ambrose che lo ha attaccato in maniera viscida nell’ultima puntata di Raw, è sia il campione Intercontinentale che il campione di coppia (con Dean Ambrose e non si sa che fine faranno le cinture). Ed è pronto per il tour italiano della WWE: a Casalecchio di Reno (Bologna) il 9 novembre e a Roma (al PalaLottomatica) il 10 novembre. AMORE PER L’ITALIA — “Roma? Mi fa impazzire il Colosseo e anche la Fontana di Trevi. Passeggiare per la città mi dà una sensione speciale”, dice colui che viene chiamato l’architetto del ring. “Credo che Roma possa essere definita la città più bella del mondo”. Autore di prestazioni strepitose in tutto il 2018, Seth parla dei suoi avversari preferiti. “Sono 3, ma non so metterli in ordine. Con Dean Ambrose c’è un feeling e una chimica speciale, ogni volta che siamo nel ring c’è qualcosa di particolare fra di noi. John Cena è un avversario storico, un altro di quelli che ho grande piacere ad affrontare e tira fuori il mio meglio. E poi c’è Finn Balor, con il quale mi sono incrociato tantissime volte ed è sempre stato spettacolo”.
L’ODIO PER LA JUVE — Grande tifoso del West Ham, Seth Rollins conosce il campionato italiano di calcio ma non tifa per nessuna squadra, anzi. “Uso il mio West Ham a Fifa e spesso incontro persone che scelgono la Juve. Non mi piacciono per niente i bianconeri e adesso che hanno anche Cristiano Ronaldo, vincere contro di loro nel videogame è impossibile”. E se gli chiedono quale giocatore dei campionati europei potrebbe diventare un wrestler WWE, Seth non ha dubbi. “Decisamente Vincent Kompany. E’ grande, grosso e forte. Sarebbe inarrestabile”.

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