Freitas, preso il colpevole "Ho agito per rabbia"


La Policia Civil di São José dos Pinhais ha reso noto di aver disposto il fermo di Edson Brittes Junior, imprenditore di 38 anni che ha confessato l’assassinio del 24enne Daniel Correa Freitas. Dopo l’arresto, avvenuto in tarda mattinata dopo la deposizione di una testimone oculare, l’omicida ha confessato di aver agito “in preda alla rabbia”, spiegando di essere intervenuto per sventare un tentativo di stupro ai danni della moglie, anch’essa finita in manette. fre
il movente — “Si tratta di un padre di famiglia vistosi costretto ad agire per difendere la propria famiglia. Quando ha fatto irruzione nell’appartamento in cui si trovava Freitas, è stato sopraffatto dall’ira nel vedere il giocatore che cercava di praticare violenza sulla moglie”, ha spiegato Claudio Dalledone, avvocato difensore dell’accusato. L’omicida, ammettendo di aver perso il controllo, ha spiegato ai microfoni di Radio Globo di essersi scagliato contro Freitas e di averlo picchiato fino a fargli perdere i sensi prima d’infierire sul suo corpo con un coltello che conservava in macchina, la stessa su cui ha poi spiegato di aver caricato il corpo di Freitas prima di abbandonarlo a pochi chilometri di distanza dal luogo del delitto. “Quando ho visto mia moglie in difficoltà non ci ho più visto e ho agito senza pensare. I miei amici hanno cercato di fermarmi”, ha rivelato Brittes, “ma non c’è stato nulla da fare. In quel momento niente e nessuno avrebbe potuto fermarmi”.

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