Romagnoli: "Io sfortunato Poi mi son fatto perdonare"


Un’autorete che poteva condannare ancora una volta il Milan ad agganciare la zona alta, poi il bellissimo gol nel recupero che ha riportato i rossoneri al quarto posto in classifica dopo un’infinità di tempo. Sembrava lo stesso copione di Empoli: le prodezze di Terracciano e l’errore di Romagnoli per il pareggio dei toscani allora, i voli di Radu e la sfortuna che colpisce ancora il capitano rossonero. Stavolta però il capitano del Milan riesce a battere la sfortuna e anche il Genoa con quel gol un po’ alla Mexes nell’unico balbettio del portiere rossoblù. Una serata pazza quella di Alessio Romagnoli che potrebbe mettere definitivamente alle spalle la crisi creata dal doppio passo falso derby e Betis.
gol e autogol — Il capitano del Milan non ha fatto una piega dopo lo sfortunato autogol, e ha trovato la rete da tre punti nel finale, dopo una partita ben giocata nella nuova difesa a tre proposta da Gattuso dopo l’infortunio di Calabria e composta da Musacchio e Ricardo Rodriguez: il capocannoniere del campionato Piatek non ha visto un pallone mentre il Genoa, oltre alla bella parata di Donnarumma su Lazovic, è riuscito a bucare la porta rossonera soltanto grazie a quell’autorete.
critiche alle spalle — Dopo le critiche degli ultimi tempi, Romagnoli può togliersi qualche sassolino dalla scarpa, soprattutto: “È stata una bella serata – ha detto Romagnoli a fine gara -, meritavamo la vittoria, sono stato sfortunato in occasione dell’autogol, mi dispiace ma mi sono fatto perdonare. Sono state fatte troppe critiche a questa squadra, dobbiamo continuare a migliorarci e guardare avanti”. Infine un pensiero per il compagno di reparto Mattia Caldara, che dovrà stare fermo per i prossimi tre mesi: “Faccio l’in bocca al lupo a Mattia, ha avuto un infortunio piuttosto grave, speriamo recuperi presto”.

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