Gli specialisti… in punizione Appena 3 gol in 10 giornate


Del Piero sostiene che calciare una punizione sia più o meno come surfare: non è solo una questione di onde giuste, ma una storia di razionalità e sangue freddo. Di momenti, poi. Che vanno appunto cavalcati, sfruttati. Forse sono questi gli elementi che nello start dell’ultima Serie A si nascondono: perché nel campionato di Maradona e Platini, nei templi di Pirlo, Baggio e Mihajlovic, i tiratori scelti hanno smarrito le frecce nella faretra in cui conservavano questa parte del proprio talento. Lasciando in pasto alle statistiche appena tre emozioni da punizione diretta: da Barella in Atalanta-Cagliari al sinistro con cui Biraghi ha sorpreso Gollini, sempre contro i bergamaschi. Nel mezzo la botta di Kolarov nel derby di Roma.
prima volta — Estendendo il dato alle ultime 15 stagioni non era mai accaduto che alla decima giornata del nostro campionato i gol su punizione fossero così in minoranza. La carestia di colpi da piazzato ha addirittura battuto il record negativo della stagione 2010-11.
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