Piqué lancia la nuova Davis "Federer? Non l’ho sentito"


La mattina si è allenato col Barcellona in vista della sfida con la delicatissima sfida col Siviglia di sabato, il pomeriggio è venuto a Madrid a presentare la ‘sua’ Coppa Davis con la sindaca della città, Manuela Carmena, e il presidente della regione, Angel Garrido. Parliamo del manager (e calciatore) Gerard Piqué, presidente e fondatore di Kosmos Tennis, la società che ha acquisito i diritti della coppa per nazioni del tennis riuscendo a far approvare il nuovo formato.
LE DATE E IL FORMATO — Nel 2019 e nel 2020 le finali della Coppa Davis si giocheranno a Madrid, alla Caja Magica che già ospita l’Open cittadino, su superficie dura. Il prossimo anno sarà in programma dal 18 al 24 novembre, quello successivo si vedrà. Le qualificazioni avverranno l’1 e il 2 di febbraio, tra 24 squadre: sfida diretta e le 12 vincenti andranno a Madrid dove troveranno le 4 semifinaliste dell’edizione del 2018, Croazia, Francia, Spagna e Stati Uniti, oltre ad Argentina e Gran Bretagna alle quali è stata garantita una wild card per tifo e tradizione rispettivamente. Dal lunedì al giovedì si disputerà la fase a gironi: 6 gruppi da 3, avanti tutte le prime e le due migliori seconde. Nel weekend quarti, semifinali e finale. Ogni sfida al meglio di 3 partite, due singolari e un doppio, sempre con un massimo di 3 set.
RAFA, NOVAK E ROGER — Piqué gongolava e ha resistito bene alle domande sulla presenza dei grandi singoli. “Rafa Nadal ci sarà, sempre che non sia infortunato. È il numero 1, cosa volete di più? Novak Djokovic non ha ancora detto si ma stiamo trattando e sono fiducioso sulla sua presenza. Roger Federer non ha mai amato troppo la Davis, e no, non ho parlato con lui. Io però sono concentrato sulle nazionali, non sui singoli, perché questa è una competizione unica che va avanti da 118 anni basandosi sempre sulla forza delle nazionali. Si parla tanto della possibile presenza o meno di Federer, però magari poi la Svizzera nemmeno si qualifica… Ripeto, noi pensiamo alle nazioni, non ai singoli”.

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