Leo, Matuidi, Mandzu, CR7 Ecco i fedelissimi di Allegri


Esiste soltanto un elemento in natura che resiste alla rigorosa legge del due. Solo un mediano che non conosce riposo e può spolmonarsi in campionato subito dopo essersi spolmonato (due volte) in nazionale. Blaise Matuidi, vitamina del centrocampo, crea dipendenza proprio perché sfugge alle gabbie del turnover. Ieri Massimiliano Allegri ha candidamente ammesso che il francese bionico non sta dentro alle normali rotazioni post sosta e pre Champions: «Chi ha giocato due partite in Nazionale di seguito difficilmente giocherà, eccezion fatta per uno: Matuidi. Lui gioca comunque», ha detto. Insomma, non importa se Blaise abbia appena inseguito i tedeschi e gli olandesi in Nations League, dovrà fare lo stesso anche con i sassolesi in campionato. E magari anche con i valenciani mercoledì in Champions perché il francese è uno dei pochi pretoriani di Max. Un irrinunciabile della mediana, come Bonucci lo è in difesa e Mandzukic davanti. E Ronaldo con Allegri è alla quarta di fila da titolare…
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