E finalmente è arrivato CR7 1° gol juventino dopo 344'


L’attesa del piacere è essa stessa piacere. Sì, vabbè, però poi quando il piacere arriva è anche meglio. E pazienza se non è un gol in rovesciata ma a porta vuota sfruttando un clamoroso errore della difesa avversaria… Cristiano Ronaldo – dopo aver fatto attendere per 344 minuti i tifosi della Juve, ha realizzato il suo primo gol in maglia bianconera. I 98′ col Chievo, un numero esagerato di tiri e qualche grande risposta d Sorrentino, i 96′ con la Lazio col quasi assist a Mandzukic per il raddoppio (però, che ciccata), e infine i 97′ col Parma con un paio di errori non da lui. Ventitrè tiri in tre gare, mica pochi ma evidentemente non abbastanza per centrare la porta senza il fastidioso intervento del portiere avversario di turno.
che attesa — Un po’ d’ansia aveva pervaso l’ambiente, amplificata dagli immancabili sfottò dei tifosi interisti, napoletani, etc al grido di “Ma non sarà un bidone questo Ronaldo? Un 33enne sul viale del tramonto…”. Macché viale del tramonto, CR7 ha semplicemente mandato avanti i nuovi compagni di squadra: “segnate voi, io vi guardo e poi quando serve non preoccupatevi che non fallirò”. E infatti eccolo il vero Ronaldo, dopo altri 53 minuti d’attesa all’Allianz Stadium di Torino davanti ad un Sassuolo coriaceo ma con una strana vena di masochismo (tre tentativi di autogol, uno più goffo dell’altro, fino all’autopalo di Ferrari corretto in rete proprio dal portoghese praticamente a porta vuota)… L’esultanza è di quelle importanti, non tanto per aver sbloccato la sfida coi neroverdi, quanto perché – l’ambiente juventino ne è certo – quello realizzato a Consigli sarà solo il primo di una lunghissima serie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *