Mondiali: argenti pesanti per il doppio pl e 4 senza


Dopo le 4 medaglie di ieri nelle finali non olimpiche l’Italia inizia il sabato mondiale di Plovdiv con altre tre medaglie, questa volta olimpiche.
Nell’ultima finale azzurra di giornata, quella del 4 di coppia maschile campione d’Europa, l’armo azzurro si conferma e conquista l’oro mondiale. La giovane barca – 22 anni di media – formata da Gentili, Rambaldi, Mondelli e Panizza in gara in acqua 1. Ai 500 metri gli azzurri sono in scia dell’Ucraina che guida la gara. La barca italiana si distende ai 700 metri e prova ad allungare ma c’è anche la barca olandese che si fa sotto. Ai 1000 metri Italia davanti a tutti con 98/100 sull’Olanda. Ai 1500 la barca dei cavalieri delle acque di distende con il capovoga cremonese Gentili che chiama l’ultimo sforzo. Il distacco è netto gli azzurri chiudono a 43 colpi al minuto, una sinfonia perfetta che vale l’oro. Il bis dopo il titolo europeo davanti ad Australia e Ucraina.
DOPPIO PL — Argento per il doppio pl maschile di Pietro Ruta e Stefano Oppo. Buona partenza degli azzurri e il vantaggio ai 500 metri è importante: 1”31 sulla Norvegia e 1”68 sull’Irlanda. Un vantaggio iniziale importante per la barca italiana – argento ai Mondiali di Sarasota – che ai 1000 metri deve controllare il tentativo di rientro irlandese che ai 1500 metri supera gli azzurri e conquista l’oro con l’Italia che deve accontentarsi dell’argento. Bronzo al Belgio.
QUATTRO SENZA — La finale attesa è quella del quattro senza con l’Italia chiamata a riprendersi dopo una stagione balbettante. E per il Mondiale il d.t. Cattaneo ha cambiato l’equipaggio con gli ingressi di Bruno Rosetti e Matteo Lodo insieme ai confermati Castaldo e Di Costanzo. L’Australia campione del mondo in carica è la barca favorita ma gli azzurri conquistano la seconda medaglia di giornata con l’argento. La partenza è della Romania campione d’Europa in acqua 6 ma ai 500 metri sono già gli australiani a condurre le danze. Ma sul passo la barca azzurra prova a uscire e ai 1000 l’Italia è 3a con oltre 3” dal 1° posto. Gli azzurri prova a distendersi ancora alzano il ritmo dei colpi (43) e per l’argento il testa a testa è con la Gran Bretagna. Argento che negli ultimi 500 metri sembra poter diventare oro con un finale esaltante guidato dal capovoga Marco Di Costanzo. Ma sul finale l’Italia resta seconda per 25/100.
PIAZZAMENTO — Nel due senza femminile partono bene Sara Bertolasi e Laura Patelli gestendo la terza posizione. Troppo forti gli equipaggi di Canada e Nuova Zelanda che subito prendono il largo. La barca italiana controlla il rientro di Cina, Spagna e Irlanda. Ai 1000 sono più di 8” a dividere le azzurre dalla testa della gara ma le due ragazze difendono con i denti la terza posizione. Ai 1500 il vantaggio sul 4° posto è di un secondo e mezzo ma alle boe rosse degli ultimi 200 metri l’Italia subisce il prepotente ritorno della Spagna che ci toglie il bronzo. Oro al Canada, argento alla Nuova Zelanda.

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