Il Liverpool non si ferma più Tottenham battuto in casa


Due avvertimenti, il primo alla Premier, il secondo all’Inter: il Liverpool attuale ha una marcia in più e il quinto successo iniziale di fila lascia intendere che sia davvero la stagione buona per conquistare il titolo, mentre il Tottenham è in crisi di gioco e di risultati. Il 2-1 ottenuto a Wembley dai Reds, al netto della sofferenza finale dopo la rete di Lamela, è stato di una facilità disarmante: solo un eccesso di egoismo da parte di alcuni giocatori – Wijnaldum e Salah per fare nomi – ha evitato agli Spurs una batosta più pesante. Ad un certo punto la superiorità del Liverpool è stata incontenibile: una vera lezione di calcio.
ERRORI SPURS — I Reds hanno gestito il match in lungo e largo: il primo tiro in porta, scagliato da Alexander-Arnold al 6’ su punizione, è stato un avviso ai naviganti. L’assalto di Alderweireld al 9’ è stato un’illusione per gli Spurs, con Vorm in porta e il modulo 4-3-2-1. Il Tottenham ha commesso diversi errori con il pallone in uscita. Nel primo, ad opera di Dier al 22’, Salah si è ritrovato il pallone tra i piedi e dopo un allungo di 20 metri ha cercato la botta: Vorm ha risposto presente. Firmino ci ha riprovato poco dopo, mentre Keita ha legittimato i giudizi lusinghieri sul suo conto con una chiusura perfetta su Eriksen. Al 29’, il primo tiro in porta del Tottenham: punizione di Eriksen, intervento facile per Alisson. Mané ha cercato gloria al 35’ e al 39’ il Liverpool è passato. Angolo di Milner, uscita maldestra di Vorm – complice il disturbo di Van Dijk -, respinta corta della difesa e capocciata di Wijnaldum: inutile il tentativo disperato di Vorm. Gol storico per il numero 5 dei Reds: il primo in trasferta in Premier.
FIRMINO — La ripresa è ripartita con una parata di Vorm su Mané e il palo colpito da Moura a botta sicura al 50’ dopo uno splendido slalom del brasiliano, ma al 54’ il Liverpool ha trovato il 2-0. Fuga di Mané, cross basso del senegalese, intervento in scivolata di Vertonghen con il pallone spedito addosso al palo, carambola e tocco facile di Firmino, costretto poi ad uscire al 74’ per una ferita al sopracciglio sinistro. Tottenham in bambola: occasioni in serie fallite da Mané, Keita e Salah. Il gol dell’ex romanista Lamela al 92’, un siluro di sinistro nell’area piccola, è arrivato troppo tardi. Il Liverpool vola. Gli Spurs affondano: secondo k.o. di fila.

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