Gattuso, assist per Higuain "Ha fame di gol, farà bene"


Un Milan fisico, attento e capace di saper soffrire quando la storia della partita lo richiederà: è l’identikit del Diavolo che Rino Gattuso vuole vedere domani sera a Cagliari, dove i suoi ragazzi riprenderanno il cammino in campionato con l’obiettivo di dare seguito al successo con la Roma. “Affrontiamo una squadra molto tosta su un campo molto difficile, dobbiamo dare continuità e migliorare certi aspetti delle nostre prestazioni che ancora non vanno – spiega il tecnico rossonero in conferenza stampa a Milanello -. Servirà fisicità, Pavoletti è uno degli attaccanti più forti di testa in A, non dobbiamo dar loro la possibilità di mettere troppe palle in area. Dovremo tenere botta quando ce ne sarà bisogno. L’abbiamo preparata bene, anche se quando c’è la sosta e non riesco a lavorare con tutti non mi piace molto, perdo contatto con i miei ragazzi: avrei potuto provare anche qualcosa di nuovo dal punto di vista tattico, perché mi piace sperimentare, ma è complicato farlo senza tutta la rosa a disposizione”.
Leader — E allora, alla Sardegna Arena si ripartirà dal 4-3-3, anche se “è difficile scegliere chi mandare in campo, perché tutti si impegnano in allenamento e mi danno buone risposte: adesso giocheremo ogni 3 giorni ma la cosa non mi spaventa proprio per questo”. Le certezze si chiamano Donnarumma (“da lui mi aspetto tanto e credo possa ancora migliorare, se ascolterà e osserverà Reina potrà farlo”) e Higuain (“nell’amichevole con la Pro Piacenza ha avuto 4-5 occasioni e non ha segnato, sembrava l’uomo più arrabbiato del mondo: questo è Gonzalo, un grandissimo campione, si fa voler bene da tutti e dà sempre segnali di coerenza, in ogni atteggiamento”). Il Pipita cresce e aspetta di sbloccarsi, ma non è l’unico leader in squadra: “Romagnoli è cresciuto molto, Reina in poco tempo ha saputo trascinare il gruppo. L’anno scorso Bonucci ci ha dato una grande mano da questo punto di vista e temevo che potesse aver lasciato un vuoto, invece Pepe e Gonzalo hanno preso in mano i compagni”. A proposito di Higuain, l’assenza di Cutrone (“mi spiace per Patrick, conto di recuperarlo per giovedì”) e la “coperta corta” riguardo al centravanti non preoccupa Gattuso: “Posso giocare anche con il falso nueve, è stata una scelta ragionata anche durante il mercato”. Quanto agli eventuali vice Biglia, “Bertolacci e Mauri possono ricoprire quel ruolo. Anche Bakayoko, ma lui ha bisogno di più tempo: non parlare l’italiano lo ha un po’ penalizzato, deve fare un sacrificio in più e imparare presto la lingua”.
Caldara — Altra certezza per domani: al centro della difesa ci sarà ancora Musacchio, con Caldara in panchina: “Lui sa quello che deve fare e conosce la sua bravura, come del resto noi: ha ricevuto troppe critiche per la prestazione in Nazionale (contro il Portogallo, ndr). Viene da una cultura totalmente diversa e non è giusto buttarlo subito nel frullatore: per me è una grandissima risorsa. Sto aspettando semplicemente perché i meccanismi devono essere perfetti per giocare come vogliamo”.

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