Barça, vittoria in rimonta Valverde a punteggio pieno


Anoeta è un campo storicamente complesso per il Barça e nell’inaugurazione dell’impianto dopo le modifiche, tolta la pista di atletica e avvicinamento degli spalti al campo, le cose non sono cambiate. Il Barcellona ha vinto 2-1 rimontando con reti di Suarez e Dembélé e continua a punteggio pieno. La differenza l’hanno fatta i portieri: ottimo Ter Stegen, pessimo Rulli. La Real rimontata per la terza gara consecutiva.
male in mezzo — Il Barça è atteso da 7 partite in 23 giorni e Valverde ha fatto qualche cambio: Semedo al posto dell’insostituibile Busquets, con Sergi Roberto che scala a centrocampo e Rakitic a fare il pivote, e Rafinha, sinora mai convocato, titolare al posto di Coutinho. Un centrocampo inedito, e che non ha funzionato. Nel primo tempo il Barcellona ha fatto 3 tiri con Piqué e Rakitic, due fuori e uno del difensore parato da Rulli. E questo nonostante i catalani fossero sotto di un gol, trovato al 12’ dalla Real nella sua unica conclusione della prima parte. Punizione deviata di testa da Hector Moreno e girata di sinistro di Elustondo che ha sfiorato il palo con Ter Stegen fulminato.
I CAMBI E LA FIAMMATA — Nell’intervallo Valverde ha fatto entrare Coutinho per Semedo, riportando Sergi Roberto nella sua posizione migliore e Rafinha che trasloca sulla destra per una decina di minuti, quando è stato sostituito da Busquets. Le innovazioni di Valverde, fuori. E partita che s’infiamma: tre contropiede della Real, uno sprecato da Oyarzabal, due salvati miracolosamente da Ter Stegen su Theo e Juanmi. UN attimo dopo, la doppietta del Barça. Pareggio in mischia su angolo: testa di Piqué, Rulli para ma poi va a vuoto e Luis Suarez sbatte la palla dentro da tre metri. E vantaggio ancora su angolo con Rulli che esce di nuovo male e la palla cade sui piedi di Dembélé per il gol da tre punti.
GOL E GHIACCIO — Per i due attaccanti 3 reti a testa in 4 gare di Liga (Messi, oggi appannato, è a 4): Dembélé aveva chiuso il suo primo campionato spagnolo con 3 gol. In panchina si è messo una vistosa applicazione di ghiaccio sul polpaccio destro. La Real non si è ripresa fino alla fine, quando Juanmi ha sprecato di testa un grande invito di Mikel Merino. Stavolta Ter Stegen non poteva fare nulla ma la palla è uscita di pochissimo.

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