Pioli: "Fascia, grazie Lega" E sugli scarpini di Ancelotti…


Sei gare in 23 giorni, un inizio di campionato perfetto e il primo vero banco di prova. Dal volto di Pioli traspare la volontà di tornare a vedere all’opera la sua Fiorentina. Fermata sul più bello e alle prese sabato pomeriggio (ore 18) con un esame difficile, la trasferta di Napoli. Due giorni solo per prepararla, a causa dei tanti nazionali impegnati durante la sosta: “In questo siamo in equilibrio con gli azzurri – scherza Pioli – anche loro tutti insieme si sono allenati poco. Sia noi che loro siamo cambiati molto rispetto all’anno scorso (la Fiorentina giocò due partite perfette con il Napoli, ndr). E’ cambiata la guida tecnica ma è arrivato quello che secondo me è il miglior allenatore italiano insieme ad Allegri”. Torna Veretout che ha scontato i due turni di squalifica, e ovviamente gioca subito dall’inizio nella nuova posizione di centrocampista centrale nel 4-3-3: “Ha accolto il cambio con disponibilità e anche felicità, è un giocatore completo e può far bene anche in questo ruolo”. Ma al di là dei singoli, Pioli, si gode il suo gruppo e un entusiasmo certificato dai sei punti in due partite: “Stanno benissimo insieme, quando c’è da scherzare si scherza e quando richiedo serietà mi seguono. Dall’anno scorso hanno preso le emozioni positive, sono fiducioso e tranquillo”. E a proposito delle tante emozioni della passata stagione, Pioli ritorna sulla deroga della Lega Calcio per l’utilizzo della fascia concessa alla Fiorentina: “Ci tenevamo, è la cosa migliore per ricordare Davide, ringraziamo la Lega per la sensibilità mostrata”.
ricetta vincente — In trecento tifosi viola seguiranno la squadra in trasferta: “Proveremo a togliere al Napoli il possesso palla- confessa il tecnico viola- voglio una squadra lucida”. Chiederà uno sforzo a Chiesa e Simeone in attacco, mentre Pjaca (anche lui ha giocato con la Croazia) è destinato almeno dall’inizio ad una nuova panchina. In vantaggio Eysseric per compeltare il tridente, mentre a centrocampo Edmilson farà spazio al rientrante Veretout. In porta Dragowski sostituirà Lafont, ancora infortunato ma comunque sulla via del recupero.
gli scarpini usati — Durante la conferenza c’ spazio anche per un aneddoto curioso che lo stesso Pioli ha voluto raccontare a proposito della sua ammirazione per Carlo Ancelotti: “Mi piaceva tantissimo come giocatore, l’ho seguito sempre con grande stima. Pensate che una volta quando io giocavo nel settore giovanile del Parma (stagione 1978-79, ndr) ho addirittura raccattato un paio di scarpini che lui aveva buttato via alla fine di una partita della prima squadra. Io facevo il raccattapalle ma ho preso gli scarpini e poi li ho indossati per alcune partite. Lo ammiravo davvero e adesso sono sempre più convinto che sia uno dei migliori al mondo”. E domani proverà a fargli un brutto scherzo. Sempre a bordocampo, ma questa volta in panchina. Sei gare in 23 giorni, un inizio di campionato perfetto e il primo vero banco di prova. Dal volto di Pioli traspare la volontà di tornare a vedere all’opera la sua Fiorentina. Fermata sul più bello e alle prese sabato pomeriggio (ore 18.00) con un esame difficile, la trasferta di Napoli. Due giorni solo per prepararla, a causa dei tanti nazionali impegnati durante la sosta: “In questo siamo in equilibrio con gli azzurri-scherza Pioli- anche loro tutti insieme si sono allenati poco. Sia noi che loro siamo cambiati molto rispetto all’anno scorso (la Fiorentina giocò due partite perfette con il Napoli, ndr). E’ cambiata la guida tecnica ma è arrivato quello che secondo me è il miglior allenatore italiano insieme ad Allegri”. Torna Veretout che ha scontato i due turni di squalifica, e ovviamente gioca subito dall’inizio nella nuova posizione di centrocampista centrale nel 4-3-3: “Ha accolto il cambio con disponibilità e anche felicità, è un giocatore completo e può far bene anche in questo ruolo”. Ma al di là dei singoli, Pioli, si gode il suo gruppo e un entusiasmo certificato dai sei punti in due partite: “Stanno benissimo insieme, quando c’è da scherzare si scherza e quando richiedo serietà mi seguono. Dall’anno scorso hanno preso le emozioni positive, sono fiducioso e tranquillo”. E a proposito delle tante emozioni della passata stagione, Pioli ritorna sulla deroga della Lega Calcio per l’utilizzo della fascia concessa alla Fiorentina: “Ci tenevamo, è la cosa migliore per ricordare Davide, ringraziamo la Lega per la sensibilità mostrata”.

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