Oggi comincia il campionato L'Inter è ancora favorita


Inizia il campionato Primavera dei 2001 vicecampioni d’Europa Under 17, che sono cresciuti e saliti al piano di sopra, da quelli che una volta si chiamavano Allievi Nazionali. Ma inizia anche il campionato Primavera di quei ragazzi del 2000 che, sotto età, sono diventati vicecampioni d’Europa Under 19 e, come i più piccoli, sono andati a un passo dalla gloria. Se la Nazionale maggiore piange e l’Under 21 prende schiaffi in Slovacchia (salvo poi riscattarsi contro l’Albania), gli ultimi mesi delle Under sono stati esaltanti, con due avventure (la U17 in Inghilterra e la U19 in Finlandia) che hanno appassionato un Paese che ha voglia di tifare per la Nazionale. Da oggi, e fino al 15 giugno, vanno tutti a caccia dell’Inter che vince lo scudetto da due anni di fila, ma giocano con l’obiettivo di dare ottimismo al calcio italiano. Anche il campionato Primavera si è trovato impigliato nell’estate nera del pallone: si doveva partire due settimane fa, ma la possibilità che il Novara (promosso sul campo con i ragazzi ma retrocesso con i grandi) potesse essere ripescato in Serie B, con conseguente aumento dell’organico a 17 squadre, ha fatto slittare tutto.
CAMPIONI IN CARICA — Si comincia dall’Inter, che ospita il neopromosso Cagliari e che la prossima settimana debutterà in Youth League come Juventus, Napoli e Roma: logico, dopo due scudetti, ritenere i nerazzurri ancora favoriti, anche se è cambiato l’allenatore. Non c’è più Stefano Vecchi, passato al Venezia in B, al suo posto Armando Madonna. I tre ‘99 fuoriquota saranno il portiere Dekic e i difensori Nolan e Zappa: dallo Spezia è arrivato l’attaccante Mulattieri, dall’Atalanta e dal Genoa (in prestito) il centrocampista Rizzo Pinna e il difensore Serpe, tutti nel giro delle Nazionali. Ma, soprattutto, Madonna avrà a disposizione Salcedo, 2001 d’oro del Genoa, come Pellegri, che ha già esordito in Serie A. Altro 2001 da seguire, l’attaccante Edoardo Vergani, capocannoniere all’ultimo Europeo U17, che si va ad aggiungere a un centrocampo forte (Schirò, Pompetti e Gavioli) e a Facundo Colidio, dal quale ci si aspetta la differenza. Alla guida della Fiorentina che ha perso le ultime due finali è rimasto Emiliano Bigica: non c’è più Gori per raggiunti limiti di età (è a Foggia) e, almeno nella rosa iniziale, non c’è nemmeno lo spagnolo Montiel, arrivato per 2 milioni dal Maiorca. Attualmente è un giocatore della prima squadra, poi si vedrà. Curiosità per il centrocampista Koffi (ex Monaco) e per l’attaccante brasiliano Bocchio.
TALENTI — A proposito di vicecampioni d’Europa, Bettella (passato dall’Inter all’Atalanta per 7 milioni) è con Gasperini, ma i nerazzurri restano pieni di nazionali: il portiere Carnesecchi, il difensore Brogni, i centrocampisti Gyabuaa e Cortinovis, gli attaccanti Ghislandi e Piccoli, più lo svedese Kulusevski, che sogna di fare lo stesso di percorso di Barrow, partire in Primavera per poi salire. Tanto talento nel Torino (Millico, Rauti, Adopo, Kone e l’ex Milan Murati) e nella Roma, che tiene i fuoriquota Greco, Cargnelutti, Marcucci e Celar e punta su Bianda e sui 2001 Bouah, Greco e Riccardi, già in Nazionale Under 19. Come il portiere Russo (Genoa) e Nicolò Fagioli, talento della Juventus affidata quest’anno a Francesco Baldini, campione d’Italia Under 17 con la Roma. Le certezze bianconere sono Gozzi Iweru, Portanova (figlio d’arte) e Nicolussi Caviglia, il crack potrebbe essere Pablo Moreno, classe 2002, autore di oltre 200 gol con la cantera del Barcellona. Altro 2002, ma già con esperienza in Primavera, il portiere Manuel Gasparini (Udinese). Gaetano è il simbolo del nuovo Napoli di Baronio; Soncin, Bellanova, Sala e il figlio d’arte Maldini le speranze del Milan di Lupi. Assieme al Cagliari, neopromosse Palermo (unico club di B in Primavera 1) e l’Empoli dell’ivoriano Traore. Ma Andreazzoli ci ha visto lungo e lo ha già portato in prima squadra. Quanti altri giovani faranno il salto?
LA PRIMA GIORNATA — La prima giornata si aprirà alle ore 15 di oggi pomeriggio con i campioni in carica dell’Inter che sfideranno il Cagliari, poi sarà la volta di Napoli-Milan alle 17. Domani, sabato 15 settembre, sono in programma quattro partite: alle 11 Roma-Sassuolo, alle 13 Juventus-Sampdoria e alle ore 15 Palermo-Torino (differita su Sportitalia alle 22:30) e Udinese-Empoli (differita in tv domenica alle 7 del mattino). Domenica 16 settembre a mezzogiorno scenderanno in campo Genoa e Atalanta, mentre lunedì 17 il posticipo fra Chievo e Fiorentina si disputerà alle 15:30. Tutte le gare, eccetto dove indicato, sono in diretta su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre.

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