Fede e il rientro a Milano. Quadarella tra gli studenti


Nuoto senza tregua. Tornano i campioni dell’estate, mentre a Doha anche oggi la Coppa del Mondo in vasca lunga (senza italiani) ha registrato tempi notevoli.
A MILANO — Sorridente, sempre in forma, Federica Pellegrini è stata assediata dai fans milanesi e ha trascorso un pomeriggio con Fabio Scozzoli (accompagnato dalla ranista e fidanzata Martina Carraro) e Marco Orsi per il lancio della capsule collection Suicide Squad nel flagship store Jaked a Milano City Life. Fede ha ripreso ad allenarsi da qualche giorno a Verona con il suo gruppo e sta definendo con Matteo Giunta programma di lavoro, calendario e mission per Tokyo, dove le finali saranno al mattino e dove sono previsti i 200 (dove Fede si presenterà da campionessa mondiale in Corea nel 2019) e i 1500 (che riguardano la Quadarella). Il ranista campione europeo in vasca corta e vice in vasca lunga, riparte “carico” e motivato, sempre leggero e trae dai suoi 30 anni un entusiasmo contagioso: “Devo lavorare quest’anno per accelerare il passaggio ai 50 e non morire ai 75, il Mondiale sappiano che è un’altra cosa, fare più allenamenti in comune in collegiale con Martinenghi? Perché no?” ha detto il romagnolo, mentre il Bomber dopo aver individuato l’origine dei suoi mali – ovvero la tiroide – è gasato e pronto a tornare in gioco per i 50 e 100: “Pensavamo di aver fatto io e Luca Dotto la rivoluzione, ma questi giovani sono davvero forti, non da Miressi a Vergani che campioni si sono rivelati. Ma io non mollo, sin dalla stagione in vasca corta, ai Mondiali in Cina punto ancora sui 100 misti, poi lavorerò sui 100 sl in lunga”.
A ROMA — Simona Quadarella era invece ieri alla presentazione della nuova edizione del progetto “Studenti-atleti” (2900 ragazzi delle superiori che saranno aiutati nel loro percorso scolastico per conciliare attività agonistica e studi) con il ministro dell’istruzione Bussetti e il presidente del Coni, Giovanni Malagò. E proprio Malagò ha chiamato con sé la triplice vincitore di Glasgow per parlare di Tokyo 2020. “Ma lo sai che la finale dei 1500 stile libero si svolgerà a Tokyo appena 40 minuti dopo quella dei 200?”. Un riferimento neanche troppo malcelato alla Ledecky, avversaria su distanze diverse di Federica e di Simona… La Quadarella ha detto di aver ripreso ad allenarsi da poco, annunciando un ritorno alle gare nel mese di novembre. Tutti gli azzurri al top – ad eccezione di Gregorio Paltrinieri impegnato nel fondo – saranno presenti al Nico Sapio del 9-10 novembre a Genova.
A DOHA — Blake Pieroni e il record di Sarah Sjostrom illuminano le finali della seconda giornata a Doha, per la Coppa del Mondo di vasca lunga. Nei 100 sl l’americani stampa 48”11 (23”12) per battere Morozov (Rus) 48”43, e il medagliato olimpico Timmers (Bel) 49”04. Ottimo l’altro americano Michael Andrew che vince i 50 dorso in 24”49 su Morozov di 30 centesimi anche se poi cede i 50 rana (27”47) a Lima (Bra) 26”84. Nei 200 mx Mitch Larkin (Aus) vince facile in 1’59”14. Nella prima giornata, 21”80 nei 50 sl di Morozov su Andrew (21”95) che si impone nei 100 farfalla in 51”83, 1’57”45 per Larkin nei 200 dorso, forfeit per intossicazione alimentare per il sudafricano Chad Le Clos. Tra le donne è sempre Sarah Sjostrom la regina della rassegna: si prende i 200 sl in 1’56”32 sulla Heemskerk (Ola) 1’56”92 e la Hosszu (Ung) 2’00”16, e con il record della rassegna i 50 farfalla in 25”22; nei 100 dorso e 400 mx la Hosszu vince in 59”63 e 4’39”57, nei 100 rana YuliaEfimova (Rus) respinge in 1’06”27 l’altra russa Simonova (Rus) 1’07”90. Il giorno prima Sjostrom (Sve) 23”99 nei 50 sl, 4’10”02 e 2’09”26 nei 400 sl e 200 farfalla della Hosszu, 2’23”55 della Efimova nei 200 rana.

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