Gara-3 finale scudetto Parma accorcia, Bologna k.o.


Un monumentale Eryl Casanova, cubano, al quarto successo su quattro, capace di passare dall’eliminazione del Rimini tricolore in semifinale con 117 lanci alla performance in finale da 122 lanci contro il miglior attacco del campionato, riapre una serie che sembrava chiusa. Il Parma da rassegnato si risveglia ed infligge una piccola lezione al Bologna, arrivato per chiudere i conti al Cavalli di Parma. Quando hai un lanciatore così è chiaro che tutto viene agevolato, ma è davvero sembrata un’altra squadra, questa di Gianguido Poma, capace di pungere anzi colpire al momento giusto, comportandosi esattamente come aveva fatto il Bologna nelle prime due partite. Una finale su cinque riaperta con una squadra trasformata ed un’altra che dovrà reagire domani sera in gara-4 se non vorrà vanificare una stagione fin qui da incorniciare, con sole tre sconfitte, l’ultima questa che brucia un po’, nella notte in cui avrebbe dovuto afferrare l’11° scudetto della storia. Resta al Bologna il doppio vantaggio: nella serie e nell’ipotesi di gara-5 da giocare in casa, ma questo Parma ha già rovinato la festa a tanti e allo stesso Bologna nel 2010 della stella, quando arrivò avanti 2-0 nella serie e finì per cedere il titolo alla settima.
LA PARTITA — Gara-3 si apre con un doppio lungo al centro di Flores, ma Casanova riesce a chiudere l’inning senza danni. Il triplo a destra del lead-off Koutsoyanopuls, propizia poi l’1-0 parmigiano, battuto da Paolini. Il braccio di Erly Casanova comincia a trovare la zona strike con continuità e il Bologna fatica a rispondere al gigante di Pinar del Rio, fortezza di lanciatori cubani. Bologna preme, Parma chiude il diamante al 4° e allunga con un micidiale fuoricampo a sinistra del venezuelano Charlie Mirabal (3-0). Dopo 4 fuoricampo bolognesi in gara-1 e 2 ne maturi uno dal line-up opposto: esplode il Cavalli mai così pieno (oltre 3000 spettatori). Al 6° Mirabal e Noguera, non si risparmiano invettive e dopo lo strikeout realizzato dal bolognese, il parmigiano reagisce con un gestaccio: i due venezuelani finiscono entrambi espulsi, sale la tensione in campo. E il Parma sigla il quarto punto grazie alla rimbalzante centrale di Seb Poma con punto di Zileri entrato dopo l’errore di Garcia. Morejon tocca a sinistra e Sambucci corre per il 6-0. Un rilievo infelice quello di Pizziconi, chiamato a subentrare velocemente l’espulso partente. Il prezzo che si paga a perdere la testa .E il Parma sigla il quarto punto grazie alla rimbalzante centrale di Seb Poma con punto di Zileri entrato dopo l’errore di Garcia. Morejon tocca a sinistra e Sambucci corre per il 6-0. Un rilievo infelice quello di Pizziconi, chiamato a subentrare velocemente l’espulso partente. Il prezzo che si paga a perdere la testa. Poma con il suo triplo del 6-0 rompe l’argine finale mettendo il sigillo alla grande notte di Parma.
Parma-Bologna (gara3) 9-1
UNIPOLSAI BOLOGNA: Nosti (9) 0/4, Moesquit (7) 1/4, Flores (5) 3/4, Marval (3) 1/3, Mazzanti (bd) 0/2, Lampe (8) 0/3, Garcia (6) 2/4, Vaglio (4) 1/3, Maggi (2) 0/3.
PARMA CLIMA: Kotsoyanopulos (9-4) 2/5, Paolini (4-6) 1/5, Mirabal (6, Flisi 9 – 0/1) 1/3, Zileri (bd) 1/4, Sambucci (3) 0/2, Poma (8) 1/3, Morejon (2) 1/4, Desimoni (7) 1/3, Scalera (5) 1/3.
Lanciatori – Casanova (v.) 9rl, 8so,1bb, 8bv, Noguera (p.) 5.2rl, 7so, 1bb, 3 bv, Pizziconi 2.1rl, 2so, 2bb, 7bv. Punti – Bol 000.000.001: 1 (8-2), Par 100.202.04x: 9 (10-1).
Note: fuoricampo Mirabal 2 p. al 4°, triplo Koutsoyanopuls, Poma, doppio Flores (2), Zileri, Marval. Espulsi Noguera e Mirabal.
Serie finale (su 5): Parma-Bologna 1-2 (1-14, 3-10, 9-1). Mercoledì (20.30) gara-4 a Parma. Tv: dir. Tele San Marino e streaming Fibs.it.

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