Da Donnarumma a Kessie Il Milan in nazionale è titolare


C’è un Milan che non si ferma durante la sosta e che per i prossimi dieci giorni sarà protagonista in giro per il mondo. Sono undici i calciatori rossoneri convocati dalle rispettive nazionali, giocatori imprescindibili per Gennaro Gattuso e fondamentali anche lontano da Milanello: saranno tutti, o quasi, titolari negli impegni internazionali. C’è tanta qualità nella rosa milanista, lo sa bene Roberto Mancini. Il c.t. dell’Italia si è preso Gianluigi Donnarumma, Alessio Romagnoli, Mattia Caldara e Giacomo Bonaventura. “Gigio” e il capitano sono quelli più sicuri del posto, ma Caldara e Bonaventura ci saranno dal primo minuto in almeno una delle partite contro Polonia (venerdì a Bologna) e Portogallo (lunedì a Lisbona). Anche oggi il c.t. ha elogiato il difensore acquistato in estate dalla Juventus: “Caldara non ha giocato, ma lo scorso anno è stato tra i migliori, ha le qualità per esserci, così come Romagnoli. Contro la Francia, il primo è andato benissimo. Magari non ha la condizione fisica per farlo: quando uno è giovane, sopperisce”. In Nazionale Under 21 ci sono Davide Calabria e Patrick Cutrone, due colonne del gruppo di Di Biagio. Gli azzurrini affronteranno la Slovacchia e l’Albania in amichevole. Sicuri di un posto nelle rispettive nazionali sono anche Hakan Calhanoglu (chiamato dalla Turchia per gli impegni di Nations League contro Russia e Svezia), Ricardo Rodriguez (la sua Svizzera sfiderà Belgio e Islanda), Franck Kessie (per le qualificazioni della Costa d’Avorio alla Coppa d’Africa) e Diego Laxalt (l’Uruguay giocherà un’amichevole in Messico).
suso — Discorso a parte merita Suso, entrato nel nuovo corso della Spagna di Luis Enrique. Il milanista ha ritrovato la maglia delle Furie Rosse dopo il debutto dello scorso novembre, sotto la gestione di Lopetegui, ma stavolta ha buone chance di restare con regolarità nel giro della nazionale. Contro Inghilterra e Croazia può arrivare finalmente il suo momento.
STUDIO — Gattuso osserverà i suoi calciatori dalla tv. Intanto, a Milanello, lavorerà con Higuain e con il resto del gruppo per consolidare i progressi visti contro la Roma e preparare il terreno per l’inserimento dei nuovi. Perché il Milan che rivedremo in campo alla ripresa sarà una squadra che, per necessità, dovrà contare da subito sul contributo degli acquisti del mercato estivo: tra campionato ed Europa League non ci sarà un attimo di respiro. L’allenatore lo sa e ha cinque assi da calare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *