Ajax, una cantera da sogno 6 baby da oltre 200 milioni


Programmazione è la parola chiave che da più di mezzo secolo riecheggia ad Amsterdam. Nessuna spesa folle, conti sempre in positivo e una cantera che sforna talenti straordinari: questi gli ingredienti che permettono all’Ajax di essere la punta di diamante dell’Eredivisie (33 campionati vinti) e di “regalare” al calcio europeo campioni del calibro di Van de Sar, Rijkaard, Davids, Van Basten, Bergkamp, Seedorf fino ai più recenti Sneijder, Ibrahimovic e Suarez (si potrebbe comunque continuare per tutta la giornata). Ora l’Ajax si gode il suo meritato accesso alla fase a gironi della Champions League (battuto la Dinamo Kiev ai playoff) ma soprattutto i suoi giovani tesori.
giovani da sogno — Squadra vincente non si cambia…? In realtà in casa Ajax non è proprio così, la squadra infatti si cambia sempre ma è la filosofia che rimane invariata, e anche quest’anno la filosofia di scoprire e far crescere i prossimi campioni del calcio mondiale, è sempre la stessa. Il primo nome della lista è Kasper Dolberg (classe 1997), ultimo gioiello in ordine di tempo scovato dall’intramontabile John Steen Olsen: Eriksen e Ibrahimovic sono opera sua. E proprio a Ibra viene accostato il ragazzino olandese che sta incantando tutti (valutazione intorno ai 20/25 milioni). Poi c’è Matthijs de Ligt (classe 1999) forse il miglior prospetto della squadra, puro simbolo dell’Ajax. George Oigarar, guru della squadra B degli olandesi, l’anno scorso dichiarò: “Giocatori come de Ligt nascono una volta ogni cent’anni”, e infatti non ci si stupisce che il ragazzo, a soli 19 anni, sia diventato titolare inamovibile e vice capitano della squadra (valutazione 40/45 milioni). Andre Onana (classe 1996), quando l’anno scorso gli hanno detto che avrebbe preso il posto di Jasper Cillessen passato al Barça, magari molti giovani non avrebbero retto il colpo; non è stato il caso di Onana. Si è preso la difesa sulla spalle, chiudendo la saracinesca (valutazione 15 milioni). Segue Donny van de Beek (classe 1997), la regia del centrocampo è stata affidata a lui: passaggi, geometrie e visione come pochi. Guardandolo giocare mostra una maturità non certo comune, e sicuramente non presente in tanti 21enni in giro per l’Europa (valutazione 20/25 milioni). David Neres (classe 1997) una freccia sulla fascie ma che si adatta anche a trequartista, velocità e tecnica che lo rendono il pericolo numero uno per le difese (valutazione 25 milioni). Ultimo ma certo non per importanza c’è Frenkie de Jong (classe 1997) uno dei talenti più puri che il calcio olandese possa esprimere in questo momento (valutazione 25/30 milioni).
[le cifre espresse e la valutazione finale di 200 milioni sono una stima, effettuata comparando due siti: Transfermarkt e Wyscout]
c’è chi dice no (per ora) — Tutti questi giocatori sono sulla lista di tutti i massimi club europei ma proprio verso quest’ultimo sarebbe già pronta un’asta al rilancio tra Barcellona, Psg e Tottenham. Secondo il Mundo i blaugrana cercano il colpo per gennaio, puntando ad un’intesa già in questo mese. Il prezzo per de Jong? Si parla di 50 milioni. Già in questa sessione di mercato, i gioielli dell’Ajax sono stati cercati: Kluivert e Younes ora sono pronti a impressione il nostro campionato, gli altri invece sono rimasti per crescere ancora e perché la stessa squadra di Amsterdam si è imposta, rispingendo tutte le offerte al mittente. La società ha anche voluto scherzarci su, con un simpatico video su Twitter dove il d.s. non risponde alle chiamate dei club interessati ai suoi calciatori.

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