Spende zero, eppure vince La nuova legge del Bayern


Vince, stravince e risparmia. Il Bayern Monaco fa paura, in campo e fuori. I bavaresi l’anno scorso hanno finito il campionato con 21 punti di vantaggio sullo Schalke secondo. Bundesliga dominata, eppure prima di arrivare in testa ci sono volute ben 10 giornate. Quest’anno la musica è cambiata. Dopo due turni solo il Bayern e il Wolfsburg sono ancora a punteggio pieno, ma i campioni in carica vantano già una migliore differenza reti (+5 e +3). Sono quindi primi a tutti gli effetti. Lewandowski, che per tutta l’estate sembrava sul piede di partenza (“Non mi sono sentito difeso dal club in un momento di difficoltà, ho pensato all’addio”, ha ammesso il polacco) ha ritrovato stimoli e motivazione: 4 partite ufficiali, 6 gol. Nella Supercoppa contro l’Eintracht ha realizzato la prima tripletta della storia della competizione. Per non parlare di Müller, a quota 2 gol in campionato dopo appena 2 partite (l’anno scorso ci arrivò alla 17esima giornata, nel 2016-17 alla 25esima). Rispetto alle passate stagioni i bavaresi sembrano ancora più dominanti e si stanno preparando a qualche acquisto record.
strategia — Nella sessione di calciomercato appena terminata il Bayern non ha speso nemmeno un centesimo. A Monaco sono arrivati Goretzka (a parametro zero dallo Schalke), Gnabry e Sanches (entrambi rientrati dai prestiti). Eppure dalle cessioni di Vidal, Bernat, Douglas Costa (riscattato dalla Juve) e Rudy sono entrati nelle casse ben 88,5 milioni di euro. Nelle scorse settimane il presidente Hoeness ha ammesso che l’idea è quella di risparmiare per spendere di più in futuro, nel caso in cui ce ne dovesse essere bisogno. Al termine della stagione scadranno i contratti di Robben e Ribery, e anche se a gennaio sulla fascia arriverà Davies (17enne canadese pagato 19 milioni), qualcosa il Bayern dovrà fare. Probabile che ci si prepari a un grande colpo in attacco. Per creare una squadra ancora più forte e dominante. Per questo la Bundesliga di fronte ai bavaresi trema, nel presente e nel futuro. Il Bayern dopo due giornate è già primo: stravince perfino dopo un’estate improntata al risparmio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *