Coppa America, i dettagli Via a Auckland il 6/3/2021


Se qualcuno è appassionato di sogni velici può iniziare a fare un memo sull’agendina elettronica: il 6 marzo 2021, alle 4 di notte (italiane), ovvero sia le 4 del pomeriggio in Nuova Zelanda. Quello sarà il primo giorno della Coppa America numero 36, ad Auckland, la città delle vele esattamente agli antipodi dell’Italia. Il sogno (appunto) è che a sfidare il detentore neozelandese ci sia Luna Rossa… L’America’s Cup riparte da Cowes, isola di Wight, in un luogo mitico non solo per la vela britannica, ma addirittura per lo yachting mondiale che è nato da queste parti un paio di secoli fa, anche se poi la Coppa America (che è stata messa in palio la prima volta proprio in queste acque il 22 agosto 1851), in realtà i sudditi britannici non l’hanno mai vinta, come ha ricordato Ben Ainslie, lo skipper di Team Uk, uno che di vittorie nella vela se ne intende avendo dominato diverse Olimpiadi. E proprio il baronetto inglese che certifica: “Abbiamo fatto alcuni test con una barca in scala di quelle che verranno usate nella Coppa e vi posso assicurare che si tratta della barca più divertente su cui io sia mai salito”.
nuovi team — Un bell’assist per quei team presenti in sala che si vogliono affacciare alla Coppa: uno italiano in particolare, ha avviato trattative per capire come entrare nel gioco. “Sono almeno tre le squadre che stanno facendo domande in maniera molto seria – certifica Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa – e come ha detto giustamente Grant Dalton (il numero 1 dei neozelandesi, ndr) dovremo essere in grado di aiutare questi team, almeno quelli che si dimostrano realmente intenzionati ad entrare in questo gioco. Io credo che sarà davvero una grande Coppa perché queste barche sono spettacolari e molto veloci. Ma anche molto difficili da manovrare, farle cappottare sarà un attimo. Noi stiamo procedendo con il nostro programma Luna Rossa 1 è già quasi disegnata”.
luna rossa — E continuando il gioco delle date ne abbiamo già un’altra da mettere in calendario: giugno 2019 a Cagliari è in programma il varo della barca di Patrizio Bertelli, la quinta della sua era. “Con questa edizione vogliamo anche dare un nuovo segnale alla Coppa stessa, vogliamo portarla in una nuova dimensione – racconta Bertelli -, per far fare un altro salto di qualità a questo meraviglioso trofeo. C’è stato una sorta di compromesso con questa barca, un monoscafo volante, ma questo penso che incarni la tradizione della Coppa stessa. Fin dai tempi della sua nascita. I 4 team? Penso che la gente ancora non avesse realizzato cosa andremo a vedere, ora con le idee un po’ più chiare penso che il panorama si possa allargare”. Sarà una Coppa molto televisiva, ma anche vicino alla gente, sono stati mostrati i campi di regata previsti ad Auckland, tutti vicino a riva per rendere lo spettacolo più emozionante anche per chi non ha una barca e andare in mezzo al golfo. E siccome è una Coppa che guarda al futuro Max Sirena fa anche una promessa: “Stiamo valutando nuovi giovani da inserire in squadra. Tita-Banti (freschi campioni del mondo nei Nacra 17, la classe olimpica volante, ndr) Sono molto bravi… Saprete presto. Anche se per noi la priorità è che si concentrino sulla loro grande occasione olimpica…”.

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