Weydandt, 4 anni da sogno Dai dilettianti alla Bundes


Una storia che racconta molto più di un sogno che si realizza, perché negli anni sembrava destinato a svanire. Eppure a raccontarla non è Hendrik Weydandt, il protagonista della stessa, ma il campo. Perché lui preferisce non dire nulla, preferisce che a parlare siano i fatti. E in quattro anni è passato dalla settima serie tedesca al massimo campionato nazionale: la Bundesliga.
LA STORIA – Weydandt non è mai stato considerato un talento: non è mai entrato in una Academy, non ha mai vestito la maglia di una delle nazionali juniores della Germania. A 19 anni compiuti si è quindi ritrovato a giocare per l’Egestorf/Langreder, nella settima categoria tedesca. Poi però, a suon di gol, ha dimostrato di poter ambire ad altro. Ha portato la squadra fino alla quarta serie, poi, in estate, la chiamata dell’Hannover. L’idea era quella di farlo giocare con la seconda squadra: per questo ha firmato un contratto (da dilettante) da 3mila euro al mese fino al 2020. Durante il precampionato si è però messo in mostra segnando 8 gol complessivi e convincendo mister Breitenreiter a confermarlo in prima squadra. Due giorni fa l’esordio fra i professionisti. Entrato in campo all’82’ del primo turno della coppa di Germania (contro il Karlsruher, club terza serie) ha fatto in tempo a segnare due gol e fissare il risultato sul 6-0. E ora aspetta il premio.

RINNOVO – A fine partita lui non ha voluto parlare, vuole restare concentrato e godersi il momento. Il presidente dell’Hannover ha però parlato per lui. “Merita di diventare un professionista, la trattativa per il rinnovo è già avviata”, ha spiegato Martin Kind. Sul piatto un contratto da 14mila euro al mese, quasi cinque volte tanto il suo stipendio attuale. Ma soprattutto ora Weydandt può sognare di diventare un calciatore, di esordire in Bundesliga e farsi un nome pure lì. Anche se lui la sua storia ancora non la vuole raccontare, a parlare ci pensa il campo.

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