Tennis: la prima partita nello spazio: e Del Potro…


Sta per giocare la prima partita di tennis nello spazio e allora che cosa c’è di meglio che chiedere qualche prezioso suggerimento a un campione della racchetta come Juan Martin del Potro? È quanto fatto da Drew Feustel, astronauta della Nasa che si accinge a disputare una sfida con i suoi compagni sulla stazione spaziale (Ricky Arnold, Serena Auñón-Chancellor, entrambi della Nasa, e Alexander Gerst, dell’Agenzia Spaziale Europea), nel corso di una conversazione durata più di 20 minuti con il tennista argentino, terzo nel ranking mondiale. La prima partita di tennis nello spazio si è giocata ieri notte, trasmessa dalla Nasa, con il sostegno dell’Associazione di tennis degli Stati Uniti (Usta). “Abbiamo alcuni problemi qui per la gravità. Come si può vedere tutto galleggia e quando colpiamo la palla rimbalza su tutto. Siamo riusciti a giocare, ma dobbiamo inventare le nostre regole”, ha spiegato Feustel a Del Potro, aggiungendo che l’esercizio fisico al di fuori dell’orbita terrestre è di vitale importanza perché la gravità limita i movimenti. Pertanto, con il suo team sulla Stazione Spaziale Internazionale, cerca di praticare vari sport ogni giorno ma con “alcune variazioni”.
VISTA ARGENTINA — L’astronauta inoltre ha anche messo in evidenza la bellezza dell’Argentina: “È una delle più belle viste che abbiamo da qui”, ha detto Feustel che si è congratulato con “Paliyo” per i risultati raggiunti e per “essere fonte di ispirazione per i bambini ed i giovani di tutto il mondo”. Da New York, dove si giocheranno gli Us Open da lunedì, oltre ad alcuni consigli per l’allenamento e la partita di tennis nello spazio, Del Potro ha parlato della preparazione per l’evento e della sua vita come uno dei più importanti giocatori di tennis del mondo. “Questo è il mio torneo preferito e io sono molto felice di essere qui. Voglio vincere ogni partita e questo è il motivo per cui mi alleno quattro o cinque ore al giorno, cerco di mangiare bene e dormire bene”, le parole di Delpo, che ha vinto il torneo nel 2009. A proposito dei fan, l’argentino ha sottolineato come “l’energia” dei suoi tifosi è ciò che lo motiva in ciascuna delle apparizioni in campo: “Tutto il sacrificio di stare lontano dalle nostre famiglie e dalle nostre case viene premiato lì”. Anche altri giocatori di tennis professionisti, come gli americani John Isner, Frances Tiafoe, Steve Johnson e Donald Young, e il sudafricano Kevin Anderson, hanno fornito consigli in precedenza agli astronauti.

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