"Bonjour" nel saluto social Marchisio va in Francia?


Una diretta su Instagram per salutare Torino e i tifosi della sua Juventus, ma forse nel messaggio di Claudio Marchisio sui social potrebbe esserci anche un indizio sul suo futuro. L’ex centrocampista bianconero ha aperto la sua diretta dicendo “Bonjour”. Riferimento al suo futuro? Ai molti tifosi che gli chiedevano se fosse la Francia la sua prossima destinazione, Marchisio non ha voluto rispondere, limitandosi a dire: “Sono gli ultimi giorni in questa città. A breve io e la mia famiglia sceglieremo la destinazione migliore, ma sicuramente vi terrò informati”.
Il saluto — Negli ultimi giorni il Monaco sembra essere la squadra più vicina al giocatore. Più difficile invece la destinazione, Psg nonostante la possibile sponsorizzazione dell’amico Gigi Buffon. Tra le altre squadre a corteggiare l’ex bianconero, però, ci sono anche i Montreal Impact e alcuni club di Liga. In attesa di conoscere il suo futuro, Marchisio si dedicherà al suo ultimo saluto a quella che è stata la sua famiglia negli ultimi 25 anni: “Tra un po’ andrò alla Continassa – ha detto il calciatore su Instagram – saluterò i miei compagni e tra qualche giorno vi comunicherò la mia decisione”.
La lettera — Poco dopo è arrivata anche una lettera, condivisa sui canali social dell’ex centrocampista juventino: “Ho passato gli ultimi 25 anni della mia vita ad immaginare quello che sarei voluto diventare – ha scritto Marchisio – ed i sogni che avrei voluto realizzare insieme alla Juventus, ma non c’è stato un solo attimo durante il quale ho pensato che avrei dovuto vivere un momento come quasto. A prescindere da quelle che saranno le prossime tappe della mia vita, professionale e non, sarebbe inutile e scorretto nascondere che il mio cuore e il mio DNA hanno e avranno sempre e solo due colori. Si dice che alla Juventus: ‘ vincere non è importante, è l’unica cosa che conta’ – continua Marchisio – dietro questa frase, all’apparenza così semplice ma così amata da noi tifosi (…) si cela il significato più profondo del nostro modo di vivere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *