Baseball: Bologna in finale. Rimini passa a Parma: 2-1


Bologna in finale, Rimini quasi: gara-3 delle due serie di semifinali al meglio delle 5 e disputate martedì sera, ha emesso i primi verdetti. Per i bolognesi la serie favolosa di una stagione che ha conosciuto appena due sconfitte, continua a suon di vittorie: chiudere in 3 gare, chiudere in un diamante caldo come quello di Nettuno è da grande squadra. E i dominatori della stagione regolare lo hanno ribadito anche in postseason contro i tirrenici, dominati 8-3 in gara.3 dopo le vittorie in casa nello scorso weekend per 10-1 e 7-6. Trascinata dai fuoricampo di Maggi e Lampe e dall’ottima prova del monte di lancio, la squadra guidata da Daniele Frignani ha chiuso la pratica e ora aspetta di conoscere la rivale per la finale scudetto, al via a Bologna venerdì 31 agosto alle 20.30 al Falchi.
A NETTUNO — Sul monte, si sfidano il prospetto Alessandro Ciarla e Antonio Noguera. Al secondo inning, gli emiliani passano: Marval colpisce un doppio al centro, Mazzanti e Lampe ottengono il passaggio gratuito in prima con 4 ball. Garcia gira subito il primo lancio per la volata di sacrificio che vale l’1-0. Vaglio viene eliminato in diamante, ma Maggi spedisce oltre le recinzioni il lancio di Ciarla per il fuoricampo del 4-0. Anche Lampe manda oltre le recinzioni e la serie è già decisa. Noguera concede poco al box tirrenico. Lampe si dimostra poi cinico e colpisce il fuoricampo del 6-0. Noguera viene rilevato da Andrea Pizziconi che, dopo aver concesso la volata di sacrificio del 6-2 a Giordani, è bravo a ottenere gli altri due out che chiudono l’attacco locale. Superato il pericolo, Bologna allunga all’ottavo inning, portandosi sull’8-2, grazie alla battuta in scelta difesa di Garcia e alla volata di sacrificio di Vaglio. Nettuno realizza il terzo punto grazie alla valida di Mercuri contro Murillo Gouvea, subentrato a Pizziconi. La semifinale tra la prima e la quarta si chiude così. “Sono contento per la stagione della mia squadra. I miei ragazzi hanno giocato al 100% per tutta la stagione. Sono strafelice per le prestazioni viste in campo e per il loro comportamento. Sapevamo che sarebbero state partite difficili, ma usciamo a testa alta. Contro Bologna secondo alcuni avremmo dovuto perdere tre partite per manifesta e invece in gara-2 al nono inning ci siamo trovati anche in vantaggio con una squadra con tutti ragazzi italiani e ci tengo a sottolinearlo. Abbiamo giocato bene, concedendo pochi strikeout, contro una squadra costruita e attrezzata per vincere tutte le competizioni” è il congedo del manager del Città di Nettuno, Guglielmo Trinci. Dal fronte Bologna, Frignani si riprende dalla delusione della finale mancata un anno fa:“Sono molto soddisfatto, non erano per niente facile vincere 3-0, la partita si è incanalata subito bene e poi siamo stati bravi a tenere nel loro momento migliore. Siamo dove dovevamo essere. Ora ci godiamo un po’ di riposo e domani ci rimetteremo a lavoro per la finale dove dovremo lasciare meno uomini in base, per non lasciare punti decisivi per strade in gare che saranno sicuramente strette chiunque sarà la finalista”.
A PARMA — Dopo 4 anni, Parma riapriva le porte ad un match di playoff e riempie il Nino Cavalli, ma non c’è partita contro i tricolori uscenti. Rimini travolge 17-1 il Parma e si porta sul 2-1 nella serie. Stasera, dentro o fuori: i parmigiani sono costretti infatti a vincere per arrivare alla bella nello stadio dei Pirati. Escalona, schierato a sorpresa nell’inedito ruolo di partente, conferma tutte le difficoltà messe in evidenza quest’anno e subisce già in apertura 3 punti: compreso il fuoricampo da 2 di Ustariz. Parma reagisce ma non è fortunato: la lunga battuta di Mirabal è preda del guanto dell’esterno centro, mentre la botta a sinistra di Zileri finisce di poco in foul. Al secondo Rimini segna il quarto punto con la texas di Di Fabio, poi entra il 5-0 sulla valida di Garbella che Mirabal non trattiene. Pomponiesordisce con un lancio pazzo e poi concede il punto automatico. È 6-0. Al cambio di campo si riaccende la speranza: base a Samba, valide di Morejon e Paolini. Ma a basi piene e zero out Gradali va strikeout, mentre su lancio pazzo segna Sambucci. Ma il Parma si ferma lì: al punto della bandiera. Rimini segni per la settima volta. Anche al 4° gli adriatici fanno il giro dei cuscini: è un lancio pazzo che regala l’ottavo punto. Sul’8-1, Poma pensa soprattutto a risparmiare i pochi lanciatori rimasti. Così in pedana sale sul mound Koustoyanopulos, che riempie le basi: una volata di sacrificio porta a casa il nono punto. Il decimo invece entra su base ball. Angulo spara fuori una pallina che vale altri tre punti. Il conto alla fine è pesantissimo: 17-1 per il Rimini. Stasera tutto dipenderà dai lanci di Casanova. La squadra di Paolo Ceccaroli, partita nella serie con una sconfitta interna, non intende affatto abdicare.

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