L'Atalanta vola con il Papu Poker al piccolo Frosinone


L’Atalanta travolge senza fatica il neopromosso Frosinone e parte subito con 3 punti nella Serie A 2018-19. Il 4-0 finale rispecchia la differenza vista in campo, specialmente nella ripresa. A segno ancora il Papu Gomez (doppietta, è già a quota 4 in stagione), Hateboer (finalmente a suo agio anche in zona gol) e Pasalic (prima rete in nerazzurro). Poca cosa il Frosinone, appeso solo ai lampi di Ciano, all’esordio in Serie A. Lui si è salvato, gli altri proprio no, primo fra tutti l’impalpabile compagno di reparto Perica.
avvio — I primi dieci minuti sono una sinfonia nerazzurra, con il Frosinone frastornato. Solito spartito, con Freuler a dettare i tempi, il Papu a dare fantasia, Pasalic nel ruolo che fu di Cristante, gli esterni sempre alti e Toloi pronto a inserirsi in avanti con percussioni fragorose. Ma proprio quando ti chiedi come può la squadra di Longo pretendere di salvarsi in questa Serie A, ecco che Molinaro verticalizza per Ciano e il folletto dei ciociari coglie il palo a Gollini battuto, dopo aver lavorato alla grande una palla sporca. Un brivido che scuote l’Atalanta. Per fortuna di Gasp, al 14′ ci pensa il Papu: solito sganciamento offensivo di Toloi, palla a Gomez che con un tocco morbido supera l’ex Sportiello in uscita. Gara in discesa. I nerazzurri potrebbero ucciderla poco dopo, ma Sportiello mura due volte Gosens e stoppa Barrow lanciato a rete. Imprecisioni che potrebbero costare caro quando, poco prima dell’intervallo, Masiello stende Perica al limite dell’area: lo specialista Ciano col sinistro calcia fuori di pochi centimetri la punizione seguente.
ripresa — Passata la paura, l’Atalanta ricomincia a macinare e al 3′ del secondo tempo raccoglie i frutti. Il Papu dalla sinistra pennella per Hateboer che al volo buca Sportiello. Secondo gol stagionale per l’esterno destro, che in un anno e mezzo a Bergamo non aveva mai segnato. Che abbia finalmente raccolto l’eredità di Conti? Il 2-0 deprime il Frosinone, mentre Gasperini si gioca anche la carta Duvan Zapata al posto di Barrow. Il 3-0 è nell’aria e arriva dopo un’altra giocata di Gomez, che stavolta pesca in area Pasalic, per cui è un gioco da ragazzi infilare Sportiello. È da poco passato il quarto d’ora e la partita è in ghiaccio. Anche perché gli ospiti depongono anzitempo le armi, nonostante l’ingresso di Soddimo, Pinamonti e Matarese. In pieno recupero arriva anche il quarto gol, ancora con il Papu Gomez (destro da fuori leggermente deviato). L’Atalanta festeggia e dà l’impressione di poter continuare nel ciclo aperto due anni fa, per il Frosinone si prospetta un’annata di sofferenza. Ma in fondo si sapevano già entrambe le cose…
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