Real-Atletico, derby di Tallin Come inizia il dopo-CR7?


Inizia l’era post CR7 e post Zidane al Real Madrid, continua il regno di Simeone all’Atletico. A Tallin stasera (ore 21) va in scena il primo atto europeo della nuova stagione, o se preferite la conclusione della scorsa, con la finale di Supercoppa Europea. Sarà derby madrileno, come nelle finali di Champions del 2014 e del 2016, sarà l’inseguimento di un altro tris per i blancos, che già hanno vinto le due ultime edizioni, e che non perdono una finale internazionale dal 2000.
real post — Sul fronte Real però molto è cambiato in questa estate travagliata: sarà la prima gara ufficiale di Lopetegui alla guida dei blancos. L’ex c.t. spagnolo, esonerato due giorni prima del Mondiale proprio per l’accordo raggiunto con il Real dovrà gestire il traumatico post-Ronaldo, per ora non “sostituito” da un acquisto top (il più caro è stato Vinicius, promettente ma giovanissimo brasiliano). Benzema torna al centro dell’attacco, Asensio e Bale lo supportano nel 4-3-3 che vedrà Navas ancora titolare in porta (e non Courtois).
atletico ricco — L’Atletico vive invece un’estate di grande opulenza, avendo trattenuto tutte le sue star e aggiunto Gelson Martins, Lemar, Arias e Kalinic a una orsa che punta senza nascondersi alla finale di Champions che si disputerà nel suo stadio, il Wanda Metropolitano. Simeone parte con il 4-4-2, con Diego Costa-Griezmann coppia d’attacco e Godin-Gimenez a proteggere Oblak.
modric in panca — Un motivo di interesse particolare, in chiave mercato, è quello relativo a Modric: il 33enne croato partirà dalla panchina (Kroos-Casemiro-Isco il trio in mediana con più allenamento nelle gambe), ma sarà comunque osservato speciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *