L’Italia sul tetto del mondo E’ un trionfo per Tita-Banti


Ruggero Tita e Caterina Banti sono i neo campioni del mondo della classe Nacra 17. Per vincere il titolo i due volte campioni europei (in carica) non hanno avuto bisogno di disputare la medal race, che non si è svolta perchè il vento si è spento nel pomeriggio, occluso da una pioggia sempre più insistente. Alle 16 e 30 è arrivata la decisione dell’annullamento che vale il primo titolo mondiale in classe olimpica dal 2015, quando Giulia Conti e Francesca Clapcich vinsero nei 49erFX. “E’ stato un anno fantastico -ha detto Tita intervistato sul campo di regata subito dopo la certezza del successo- abbiamo vinto praticamente tutte le regate, sono davvero felice”. “Non ci sono segreti nella nostra vittoria” -ha aggiunto la Banti- “solo duro lavoro, niente altro”. Tita vince il mondiale con un tabellino mostruoso: 1-1-1-dsq-16-13-16-3-5-2-3-7-1. Completa il successo della squadra allenata dal palermitano Ganga Bruni il settimo posto di Bissaro-Frascari.
tavole — Poco prima, il vento aveva consentito la disputate delle altre due finali in programma. Le prime a scendere in acqua sono state le tavole a vela maschili. Nella prima bolina Daniele Benedetti ha indovinato il lato giusto nel bordeggio e si è presentato primo alla boa di bolina proprio davanti a Mattia Camboni che ha preso la testa alla fine del successivo lato col vento in poppa. Camboni è rimasto al comando della regata sin quasi alla fine. Alla penultima boa, quella che introduce alla breve dirittura d’arrivo Camboni è stato beffato dall’inglese Kieran Holmes Martin che gli ha tolto la soddisfazione della vittoria nella medal race. Benedetti ha chiuso la prova al settimo posto. La classifica finale vede Camboni chiudere al sesto posto, Benedetti ottavo. Un bel miglioramento rispetto al mondiale dello scorso anno quando i due finirono rispettivamente 16esimo e 27esimo. La medaglia d’oro non era in discussione con l’olandese Dorian Van Rijsselberge già fuori dalla portata dei suo avversari prima della medal race. La medaglia d’argento è andata ad un altro olandese, Kiran Badloe (quinto in finale), il bronzo al francese Louis Giard. Tra le donne, nutrivamo ancora remote speranze di podio con Marta Maggetti che partiva dal sesto posto. La cagliaritana è partita all’attacco, girando seconda alla prima boa. La fiammata purtroppo si è spenta subito ed è finita decima al traguardo, che la porta al settimo posto finale. Regata opposta per Flavia Tartaglini che, nelle retrovie nei primi bordi, ha poi recuperato sino al quinto posto, concludendo nona in generale. Anche in questo caso i risultati della italiane (7-9) sono decisamente migliori di quelli dello scorso anno (16-23). Il dominio olandese in campo maschile trova conferma anche tra le donne. L’oro va a Lilian De Geus (sesta nella medal), argento alla francese Charline Picon, bronzo alla cinese Yunxiu Lu.

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