Venerdì nero: tre "no" di fila Ma per N'Zonzi si spera…


La Roma incassa sul mercato tre no. Uno dietro l’altro. Prima quello arrivato a Siviglia per il centrocampista francese Steven N’Zonzi (l’unico sul quale si può ancora sperare). Poi quello del Milan per lo spagnolo Suso ed infine quello del Red Bull Salisburgo per il mediano maliano Samassokou. Tre storie diverse, tutte finite nello stesso modo.
a siviglia — Monchi è in Spagna, a casa sua, per un weekend lungo da passare in famiglia, dopo una lunghissima tournèe vissuta negli Usa. Ma in Spagna ci è andato anche per cercare di vedere margini di trattativa con N’Zonzi, dopo che il francese non è stato acquistato da nessun club inglese. L’obiettivo era quello di far scendere le pretese economiche del giocatore (che ha chiesto 4 milioni a stagione), obiettivo però fallito. Ma Monchi ci riproverà ancora, in una guerra di nervi a chi cede prima.
dall’austria — Il problema è che anche la carta di riserva, quella legata al mediano maliano Diadie Samassekou, è una carta che la Roma non riesce più a giocare. Un po’ perché le richieste degli austriaci sono alte, circa 18 milioni di euro. Un po’ perché con il preliminare di Champions di fatto già quasi passato (vittoria in casa per 3-0 contro i macedoni dello Shkendija, ritorno il 14 agosto) i campioni d’Austria non intendono privarsi del loro perno di centrocampo.
a milano — E poi c’era l’idea Suso, con l’agente del giocatore (Lucci) che dopo essere stato da Monchi giovedì mattina, ieri si è recato nella sede del Milan per provare a capire i margini di manovra con il club rossonero. Ed, eventualmente, se ci fosse un interesse per un eventuale scambio con Perotti. Niente, no netto anche qui.
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