Higuain subito a bersaglio Un buon Milan cede al Real


Vince il Real ma, risultato a parte, può sorridere anche il Milan. Perché se al Bernabeu il nuovo centravanti rossonero Gonzalo Higuain buca subito la porta e la banda Gattuso se la gioca alla pari con i dominatori delle ultime tre Champions per un’ottantina di minuti, anche Ringhio può essere soddisfatto: il suo Diavolo è sulla strada giusta. Il Trofeo Bernabeu se lo aggiudica il Madrid, che passa 3-1 grazie ai gol di Benzema, Bale e Mayoral: Ronaldo, stasera, non è mancato a nessuno.
subito pipita — Il più atteso di tutti ci mette appena 4 minuti a presentarsi come i tifosi rossoneri sognavano: Gonzalo Higuain battezza la sua “prima” con un bellissimo destro piazzato dal limite, di quelli “alla Pipita”, controllo e palla all’angolino senza neanche guardare la porta. Il Milan era già sotto, visto che l’altro 9 in campo, Benzema, aveva timbrato di testa dopo un minuto e 20 secondi (cross di Carvajal imbeccato da Bale). Rete e non solo: l’argentino si muove bene e dimostra di essere in discrete condizioni, come del resto tutto il Milan. La banda Gattuso regge l’impatto Real e per un tempo se la gioca con i blancos divertendo il Bernabeu: le occasioni sono tantissime da entrambe le parti, con Donnarumma e Navas a esibirsi in parate da applausi (Gigio su Bale e Asensio, Keylor su una punizione quasi perfetta di Bonaventura) e i vari Kessie, Isco, Suso e Casemiro ad alternarsi nel festival delle occasioni sprecate. Modric, tenuto in panchina da Lopetegui, resta a guardare e ad applaudire il 2-1 di Gareth Bale, che sfrutta una dormita della difesa rossonera sugli sviluppi dell’ultimo corner del primo tempo.
ovazione modric — Gli applausi dei tifosi spagnoli per il croato che voleva l’Inter, invece, scattano al 31′ della ripresa, e siamo di fronte a un’ovazione: come l’uomo del Monte nello spot cult Anni Ottanta, il popolo Real ha detto la sua, guai a chi tocca il numero 10. E applausi sono stati anche per Higuain, uscito al 20′ per Bacca: anche gli ex tifosi hanno apprezzato il debutto rossonero del Pipita. La partita, nel frattempo, aveva perso inevitabilmente in intensità e spettacolo, anche perché i cambi dei due tecnici spezzettano il ritmo. Gattuso si muove ben prima di Lopetegui e manda in campo l’altro nuovo acquisto Caldara e poi Cutrone, Calhanoglu (schierato ancora da mezzala, come visto nella tournée americana), Mauri. La BBA del Madrid sforna meno giocate e così sono le seconde linee del Milan ad accarezzare più spesso il gol: dopo l’uscita di Higuain, la strana coppia Bacca-Cutrone sfiora il 2-2 un paio di volte. Il colombiano si fa vedere con un diagonale alto di poco, l’ex Primavera trova un ottimo Navas a chiudergli lo specchio. Il finale, però, è tutto Real: nel tris firmato da Mayoral di testa c’è la firma di Modric, che chiama Donnarumma alla super respinta sulla quale si avventa il 21enne attaccante che chiude i conti.

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