Tita-Banti: un sogno d’oro E’ un giorno da Grand’Italia


Finalmente vento forte, anche se molto rafficato ai mondiali di classo olimpiche. Stabile oltre i 20 nodi nella prima parte del pomeriggio, il vento ha garantito grande spettacolo. Ruggero Tita e Caterina Banti grazie a tre regate molto accorte con tanto di acuto finale (3-7-1) conquistano la testa della classifica del mondiale Nacra 17 alla fine delle regate di flotta. Affrontano una finale domenica alle 15 locali, che si annuncia appassionante, con un punto di vantaggio nei confronti dei fratelli e australiani Nathan e Haylee Outtridge e 3 su gli argentini e campioni olimpici in carica Santiago Lange e Cecilia Carranza. In finale approdano anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (4-3-8), settimi in graduatoria e aritmeticamente però fuori dal podio. Le buone notizie italiane nella classe non finiscono qui. Nella prima regata della giornata Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi si sono piazzati al secondo posto, davanti a Tita e Bissaro.
evento storico — Tre italiani nei primi 4 ad una prova di finale mondiale è un evento del quale non c’è memoria recente nella vela italiana. Bressani-Zorzi (2-16-21) chiudono al 17esimo posto in generale. Anche nell’ RS:X femminile tre regate, la cagliaritana Marta Maggetti (13-4-8) entra brillantemente in medal race in sesta posizione con addirittura l’argento ancora aritmeticamente possibile in una classifica molto corta. Con grande carattere e un secondo posto nella regata finale (12-17 gli altri due piazzamenti) anche la veterana Flavia Tartaglini raggiunge l’obiettivo della medal race, anche se fuori dalla possibilità di lottare per il podio. Tra i maschi delle tavole a vela, due italiani in medal race. Mattia Camboni (11-10-16) non ha avuto una giornata brillante ma è settimo in generale, ma fuori dalla possibilità di raggiungere il podio. Dietro di lui, il concittadino (Civitavecchia) Daniele Benedetti (5-14-10). Per quest’ultimo, tornato in regata nell’occasione, dopo un lungo stop per infortunio, una soddisfazione speciale. Per le tavole la medal race è prevista domenica, alle 14 locali. Non ce l’hanno fatta nei 49er Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni a raggiungere la medal race. Erano 11esimi prima delle ultime due regate. I loro piazzamenti (11-13-13) valgono alla fine il 12esimo posto della classifica. Sono stati assegnati i titoli nella classe Laser e Laser Radial. Nessuna sorpresa nelle medal race (non c’erano italiani in acqua), in entrambe le classi ha vinto il vincitore delle regate di flotta. Nel Laser al cipriota Pavlos Kontides (argento a Londra 2012) è bastato arrivare nono per portare nella piccola isola mediterranea il secondo titolo iridato consecutivo. Secondo l’australiano Matthew Wearn (terzo lo scorso anno), terzo il tedesco Philipp Buhl Nei Radial la neocampionessa è la belga Emma Plasschaert, quinta nella medal race. Per il Belgio è il primo titolo mondiale nelle classi olimpiche. Al secondo posto la campionessa olimpica olandese Marit Bouwmeester, terza la locale Anne Marie Rindom (a sua volta bronzo a Rio). Domani le medal race dei 470. Tra le donne. Ferrari e Calabrò partono dal nono posto tra gli uomini. La classifica dice, calcolatore alla mano, che possono al massimo ambire al quinto posto. Lo scorso anno lo stesso equipaggio fu sesto.

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