Mirallas 3.0: resurrection La Fiorentina ci crede…


Forse pochi se lo ricordano, ma nel Belgio che iniziò a stupire il mondo a Brasile 2014, Kevin Mirallas era nei 13-14 sempre in lizza per una maglia da titolare. Badate bene, non solo uno dei 23, ma un protagonista. Da allora però sono passati 4 anni e l’ala belga si è un po’ persa, ciccando così la convocazione per Russia 2018. La Fiorentina è la sua grande occasione per il rilancio, dopo che l’Everton lo aveva già “mollato” con il prestito all’Olympiacos a gennaio.
caratteristiche — Ci sono diverse fasi nella carriera di Mirallas. La prima, tra Francia e Grecia, lo vede giocare praticamente da punta. E segnare parecchio (soprattutto all’Olympiacos, a dire il vero). Con l’arrivo all’Everton, nel 2012, la trasformazione in modo permanente ad ala. Con grandi risultati. Mirallas ha vissuto stagioni in Premier produttive a livello di gol e assist. Poi nel 2017 il calo: Mirallas a Goodison Park fatica a trovare spazio (anche per i rapporti tesi con l’allenatore), torna in Grecia in prestito, ma anche qui non spacca più le partite come da ragazzino. Solo un momento di appannamento? La Fiorentina si augura di sì.
magic — Nel listone Gazzetta, Mirallas è quotato 15. Tanto o poco? Fosse il giocatore anche solo di un paio di anni fa, diremmo poco. Perché il belga persino in Premier infiammava con le sue volate sulla fascia. A Firenze si giocherà il posto con Pjaca, altro giocatore sicuramente dotato, ma da ritrovare sotto molti punti di vista. Pioli spera che uno dei due torni una certezza. Se sarà Mirallas, avrete fatto bingo.

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