Leo: "Milinkovic? Difficile Suso? Mai ipotizzato l'addio"


Maldini e a Leonardo sono a Milanello: qualche anno fa sarebbe stato normale, oggi fa ancora un certo effetto. Leo e Paolo sono le spalle di Strinic e poi Reina, due dei nuovi acquisti presentati al centro sportivo rossonero. Maldini e Leonardo sono in divisa ufficiale: giacca e cravatta e non più maglia e pantaloncini. Entrambi sono già perfettamente calati nei nuovi panni, anche se l’emozione resta tangibile.
il brasiliano — Inizia Leo: “Tornare a Milanello è sempre un’emozione, avevo avuto già modo di rincontrare tutti e chi è qui da tanti anni. Ho conosciuto la squadra, era la prima volta che la vedevo: c’è qualcosa da sistemare e migliorare ma sono tutti molto motivati. È stato un incontro positivo”. Il d.t. affronta tutti i temi più attuali legati al mercato: “Bakayoko? Non nego che stiamo parlando, ma sapete che abbiamo paletti e imposizioni. Ogni affare va misurato nel minimo dettaglio, vediamo che succede. È una possibilità, ci stiamo pensando”.
capitolo suso — Oggi a Casa Milan e stato ricevuto Suso, in compagnia dell’agente. Rottura in vista? Leo nega con forza: “Offerte non ci sono state, oggi si parlava di quella che è la situazione, cosa che faremo con tutti i giocatori. Dobbiamo incontrare singolarmente tutti, sono incontri dovuti: ci siamo raccontati situazioni e sensazioni, cose normali dopo l’arrivo di una nuova proprietà. Ma non abbiamo mai ipotizzato una sua partenza e niente ci fa pensare il contrario, per noi è un giocatore importantissimo. Resterà qui”. sogni e cessioni — In generale: “Vogliamo completare la rosa anche se la squadra è già competitiva. Milinkovic Savic? Non rientra nei nostri parametri, è difficile, lo vuole mezza Europa, ma purtroppo in questo modo non è fattibile. Drawled? No, mai pensato”. Di nuovo nel dettaglio: “Bacca? Sa della situazione, ha le sue esigenze e ha preso la sua decisione, vedremo di trovare la quadra per tutti, magari resterà. Su Silva stiamo cercando di capire, stiamo giocando contro il tempo: stiamo cercando il meglio per tutti, c’è la possibilità che vada via. C’è qualcosa di indirizzato ma non ancora concluso. Locatelli? Non abbiamo mai pensato di cederlo, ma se n’era parlato e quasi arrivati al dunque. Ci sono state incomprensioni, ma noi non vogliamo privarcene. Poi cercherò di capire gli umori, ed è un concetto che vale per tutti: qua si resta solo si è felici”.
gigi vs pepe — Sul dualismo portieri: “Gigio è giovane e ha già vissuto il suo momento di instabilità, ma ha potenzialità incredibili, Reina ha carisma e simpatia per trasmettere il suo spirito vincente. Anche Plizzari è molto forte e crescerà con noi. A livello di portieri siamo serviti molto bene”.
l’ex capitano — Tocca a Maldini, tornato qui tre giorni fa: “È un’emozione grande, anche se tante cose e tante persone sono cambiate. La magia di questo posto rimarrà sempre visto che qui abbiamo costruito i nostri successi. Verrò abbastanza spesso, per provare a rivivere e ripetere quei momenti anche se sarà un percorso abbastanza lungo. Calabria, Locatelli e Gigio hanno giocato coi miei figli: vedo che c’è grande rispetto nei confronti miei e di Leo. Reina o Donnarumma? Non cado nel tranello, sarà una scelta tecnica… Mi sembra una storia lontana, la mia, ma per chi ha seguito il calcio rimane per sempre e spero abbia un significato anche per i giocatori di oggi, perché sia di esempio per provare a ripetere un percorso come il mio. Le parole di Capello fanno piacere, lui è stato un maestro e lo stimo. Lui sa cosa vuol dire per me il Milan, ha ben chiara la nostra idea di squadra. Vogliamo migliorare la classifica dell’anno scorso, di un posto sarebbe bello, di due sarebbe bellissimo. Inutile dire l’importanza che per questo club ha la Champions League”.

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