Lazio, sfida al Dortmund Ciro vuole la sua rivincita


Molto più di una semplice amichevole. Domenica, alle 17.30, si giocherà a Essen Borussia Dortmund-Lazio. Una gara che rievoca emozioni e ricordi, e racchiude tante microstorie che la rendono particolare. Nel 1995 i biancocelesti, ritrovatisi improvvisamente grandi con Cragnotti, affrontarono i tedeschi nei quarti di finale di Coppa Uefa. La prima grande cavalcata europea dopo anni di anonimato. L’andata finì 1-0 all’Olimpico, al ritorno vinse però il Dortmund per 2-0 con il gol dell’ex Kalle Riedle a pochi secondi dai supplementari. Di quella partita a Roma si parla ancora oggi con grande rimpianto. C’è poi la storia di Immobile che, nel 2014, passò al Borussia subito dopo aver vinto (per la prima volta) la classifica dei marcatori in Serie A. Non fu una stagione facile. Non lo fu per lui che doveva sostituire Lewandowski, non lo fu per il Dortmund che a gennaio era incredibilmente ultimo in classifica. A metà stagione Klopp annunciò che si sarebbe dimesso finito il campionato. Ciro finì la stagione con 10 gol in 34 partite stagionali. Non malissimo ma ci si aspettava di più. Dalla squadra, ma anche da lui.
Ottimismo — Immobile a Dortmund non si è lasciato benissimo, ma questo soprattutto perché in società lo hanno trasformato nel capro espiatorio perfetto per giustificare una stagione disastrosa. Lui il suo lo aveva comunque fatto. “Siamo venuti a sapere dell’ottima stagione di Immobile con la Lazio – ha spiegato Marcel Schmelzer, veterano dei gialloneri, alla Gazzetta. Segnare 41 gol è davvero eccezionale. Devo dire che noi che abbiamo giocato con lui a Dortmund siamo felici dei suoi successi, se li merita. Che sia un ottimo attaccante lo sapevamo, nessuno lo ha mai messo in dubbio. Un bomber però deve anche sentirsi a proprio agio, avere la fiducia dell’ambiente e la Lazio evidentemente per lui è la squadra giusta”. Anche per Immobile, quindi, la gara sarà particolare. C’è poi una statistica curiosa: da quando è allenata da Inzaghi, infatti, la Lazio, prima della sconfitta di sabato scorso con l’Arsenal, non aveva mai perso nemmeno un’amichevole estiva. Nel 2016 era rimasta imbattuta nell’unica partita di livello (0-0 col Borussia Mönchengladbach, quell’anno impegnato in Champions League), l’anno scorso ha battuto, fra le altre, Malaga e Bayer Leverkusen. Nonostante la sconfitta però la Lazio con l’Arsenal ha destato una buona impressione. Ora però col Dortmund, prova generale prima dell’esordio in campionato con il Napoli, deve tornare a far vedere qualcosa in più. Anche perché la gara col Dortmund, non solo per i tifosi, è molto più di una semplice amichevole.

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