Fassone: "La Juve è lontana Milano pronta per 2 stadi"


“Il Milan si affaccia adesso a questo nuovo modello di cambiamento, che è estremamente faticoso. Fantastici per la Juventus i sette anni consecutivi di scudetti, ma un po’ meno per il calcio italiano. Penso che Milan e Inter siano ancora lontane. La Juve ha lavorato benissimo in questi sette anni. Il delta di punti ci spaventa. C’è strada da fare, noi dobbiamo seguire ciò che hanno fatto loro”. Lo ha detto Marco Fassone, a.d. del Milan, nel corso della presentazione del libro La fine del calcio italiano di Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore. “Milan e Inter – spiega Fassone – erano e sono state per tantissimi anni oltre che l’emblema di una città straordinaria e hanno rappresentato due famiglie vincenti, come Berlusconi e Moratti. La Juve è la storia di una famiglia intera, la più longeva in Italia. E certamente questo modello si è dimostrato prevalentemente un modello vincente. Milan e Inter hanno cambiato la proprietà e lo hanno fatto a livello internazionale. C’è stato un periodo costellato di successi dal punto di vista straordinario, ma dal 2013 in avanti, Inter e Milan si sono trovate ad affrontare un cambiamento che richiede del tempo”.
stadio — ” Milano è pronta per avere due stadi. Stiamo facendo un’analisi, se convenga avere un nuovo stadio per il Milan o se sia meglio continuare con l’Inter a San Siro – dice l’a.d. rossonero -. L’Inter ha le idee più chiare, noi stiamo ragionando. Saremmo l’unica città in Europa ad avere due squadre e un solo stadio, ma dall’altra parte chi lascerà il Meazza deve pensarci bene, perché San Siro è San Siro. Grazie alla nuova normativa nel giro di 12/18 mesi si può iniziare a costruire: nel 2022-23 potrebbero esserci già alcune novità a Milano”.
seconde squadre — “La seconda squadra? Non è la migliore riforma possibile, ma il commissario (Fabbricini, ndr) ha voluto dare un segnale di cambiamento. Noi siamo pronti, riteniamo che la seconda squadra possa aiutare. Il sistema di quest’anno non ti dà certezze e garanzie. Fino alla metà luglio non sapremo se la faremo, ma siamo molto favorevoli. C’è un settore giovanile che è sempre stato un’attenzione e un interesse particolare. Il Milan ha nella propria squadra parecchi talenti. Abbiamo da seguire un modello, che ha funzionato. Speriamo di portare uno o due giocatori dalla Primavera in su”.

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