Pjaca, Mandragora, Kean Juve, i baby sono un tesoro


Marko Pjaca e i suoi fratelli, ovvero giovani talentuosi che nella Juventus di oggi non trovano spazio ma che possono essere utilizzati dalla Signora per incassare liquidità da reinvestire su altri fronti. E’ il caso dell’esterno offensivo arrivato due anni fa in mezzo a squilli di trombe dopo un Europeo da top, ma anche di quasi coetanei meno da copertina ma ugualmente appetibili. Come Alberto Cerri, attaccante in prestito al Perugia, o Rolando Mandragora, ultima stagione al Crotone, per chiudere con Moise Kean, reduce dall’esperienza con il Verona.
tutto esaurito in fascia — Il cognome si presta al gioco di parole: dopo averlo pagato caro, curato e mandato in prestito in Germania, la Juventus ha maturato l’idea di piazzare Pjaca, ma questa volta a titolo definitivo. Non è mancanza di fiducia nei mezzi del giocatore, che ha recuperato perfettamente dopo l’intervento al ginocchio destro per la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno di fine marzo 2017, ma più che altro di affollamento sulle fasce: l’estate scorsa Bernardeschi e Douglas Costa si sono aggiunti a Cuadrado e Mandzukic, che ormai fa molto più l’esterno del centravanti, e per Pjaca gli spazi si sono ulteriormente ridotti. Marko è giovane e anche se nei due anni bianconeri la sua crescita si è arrestata per colpa di diversi infortuni (in totale 20 presenze e 1 gol, tutte nella prima stagione), può essere venduto bene. La Juventus lo prese dalla Dinamo Zagabria (soffiandolo al Milan e altri club) per 23 milioni di euro, adesso il suo valore è diminuito ma i bianconeri lo considerano cedibile per una cifra che si avvicina ai 20 milioni. Il ragazzo all’inizio era restio all’idea dell’addio, sperava di potersi giocare le sue carte in ritiro, ma adesso si sta convincendo e l’ipotesi Valencia, che giocherà la Champions League, lo stuzzica.
baby in vetrina — All’estero potrebbe finire anche Alberto Cerri, 22 anni e 19 reti in B con il Perugia. La Juventus lo prese a zero dal Parma fallito, ora può rivenderlo a più di 10 milioni: piace parecchio all’Eintracht Francoforte, la Signora lo valuta 15 milioni ma a 12 si potrebbe chiudere. Sirene straniere anche per Moise Kean, 18 anni e 4 centri con l’Hellas dopo aver esordito giovanissimo in A con la Juventus nel 2016-17: il Psv, che già lo aveva corteggiato la scorsa estate, ha nuovamente bussato alla porta di Madama e potrebbe spingersi ad offrire fino a 15-20 milioni di euro. Anche in questo caso si tratterebbe di una bella plusvalenza, visto che l’attaccante di origine ivoriana (ma italiano di nascita) è un prodotto del settore giovanile bianconero.
mandragora e ritorni — Pista italiana invece per Rolando Mandragora, centrocampista 20enne che nel gennaio 2016 costò alla Juventus 6 milioni di euro più bonus. Arrivò dal Genoa e lì potrebbe tornare, dopo una presenza con Allegri e un anno di prestito al Crotone. Mandragora piace ad Atalanta e Fiorentina ma alla fine potrebbe spuntarla la sua ex squadra, con cui la Juventus ha ottimi rapporti (come dimostra il recente affare Perin). I due club s’incontreranno nei prossimi giorni (probabilmente già domani) per parlare del giocatore, che è valutato intorno ai 15 milioni. Con Mandragora potrebbe accasarsi anche Stefano Sturaro, 25 anni, anche lui un ex del Genoa che non trova posto nel centrocampo della Juventus. Il limite è l’ingaggio (1,5), troppo alto per il club di Preziosi.

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