Real, panchina in alto mare Dura Conte, Klopp in corsa


Per chi ancora non se ne fosse accorto, in giro per l’Europa c’è una panchina di lusso scoperta: è quella del Real Madrid, lasciata libera dopo l’addio di Zinedine Zidane. Il barometro in casa madridista segna burrasca: come segnala il quotidiano spagnolo Marca, nella sua edizione online la situazione è ancora in alto mare. I profili individuati dal presidente del Real Madrid, Florentino Perez, come prime scelte sono difficilissimi da raggiungere se non quasi del tutto saltati. E allora all’orizzonte starebbe prendendo quota un piano C.
il preferito — Il preferito, infatti, della dirigenza del Real è stato, ed è ancora, Pochettino. Arrivare però al tecnico del Tottenham è molto complicato se non quasi impossibile, anche per colpa del suo recente rinnovo fino con gli Spurs fino al 2023. Trattativa quasi saltata, anche se – come sostiene Marca – il Madrid non si è ancora arreso aiutato nelle trattative anche dal procuratore Jonathan Barnett, agente di Gareth Bale.
il piano b — Nell’ultima settimana, viste le difficoltà per Pochettino, in casa Madrid è scattato il piano B. Due i profili finiti sulla scrivania di Florentino Perez: Antonio Conte e Jürgen Klopp. Sempre più dura ottenere il sì da parte di Antonio Conte, legato al Chelsea da un ricchissimo contratto fino al 30 giugno 2019 e con nessuna voglia di fare uno sconto ad Abramovich dimettendosi. Secondo Marca, è invece ancora in corsa Klopp, allenatore del Liverpool, ma anche in questo caso le difficoltà sono certo minori: come il suo rapporto coi Reds, la sua mentalità troppo “tedesca” considerata difficilmente compatibile con gli equilibri di spogliatoio del Real. Ma Klopp riscuote il più alto gradimento tra i tifosi.
il piano c — Ecco perché al Real, dove hanno voglia di avere un allenatore entro i primi giorni del prossimo Mondiale in Russia, sta crescendo la prospettiva di un piano C che contiene nomi di allenatori di appeal decisamente più basso: come Michael Laudrup, Clarence Seedorf, l’aziendalista Guti e l’ex del Malaga Michel.

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