Moukoko sempre più star A 13 anni è il miglior U17


Ancora lui, sempre lui, quasi solo lui. Il Borussia Dortmund U17 ha raggiunto la finale del campionato nazionale grazie a Youssoufa Moukoko, che aveva chiuso il campionato segnando 37 gol (6 su rigore) in 25 partite. Nella semifinale nazionale contro il Bayer Leverkusen si è confermato a grandi livelli: suo l’unico gol nella gara d’andata, sua la rete del definitivo 2-0 in quella di ritorno. Piccolo particolare: Moukoko ha 13 anni (nato il 20 novembre 2004) e gioca con ragazzi del 2001. Eppure è il più decisivo.
numeri — Basti pensare che in campionato Moukoko ha finito da capocannoniere assoluto: il secondo miglior marcatore del torneo è infatti Rene Biskup dello Schalke che ha totalizzato 22 reti, ben 15 in meno di Youssoufa. Anche negli altri gironi nessuno è riuscito ad avvicinarsi ai suoi numeri: nel torneo-sud il capocannoniere è il 17enne Leon Dajaku dello Stoccarda con 23 gol, in quello nord il re dei bomber è il 16enne Lazar Samardzic dell’Hertha, arrivato a 24 reti. Sia per le sue qualità tecniche sia per la sua struttura fisica in molti hanno sollevato dubbi sull’età di Moukoko, ma il Dortmund, nel corso dell’anno, ha più volte assicurato che il certificato di nascita riconosciuto dal consolato tedesco in Camerun è valido.

futuro — Specie il gol segnato nella semifinale d’andata contro il Leverkusen è da urlo. Pallonetto su un difensore, finta, contro-finta, doppio dribbling dentro l’area e tiro secco a battere il portiere. Proprio viste le polemiche del passato Lars Ricken, responsabile del settore giovanile del Borussia Dortmund, ha spiegato che il ragazzo non è a disposizione dei giornalisti: “Per proteggerlo abbiamo deciso che non darà interviste – ha detto Ricken –. Moukoko ha davvero 13 anni e ha giocato una stagione eccezionale. È al centro dell’attenzione mediatica, eppure è bello vedere con che spensieratezza e gioia continui a giocare e a segnare”. In molti, in Germania, fremono e vogliono vederlo in Prima Squadra, ma Ricken frena: “Non può esordire prima dei 17 anni, quindi inutile parlarne. Restiamo tutti calmi”. E intanto domenica, alle 13, ci sarà la finale nazionale contro il Bayern. Al centro dell’attenzione, indipendentemente da come andrà, ci sarà lui. Sempre lui, quasi solo lui.

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