Zaniolo, Emmers e gli altri L'oro dell'Inter del futuro


Se giocassimo a Monopoli, sarebbe come entrare nel parco della Vittoria, dentro al quale troveremmo una batteria di ragazzi nati tra il 1999 e il 2000 che giocano a pallone e che valgono tantissimo. Calcisticamente ed economicamente parlando. La Primavera di Stefano Vecchi che ieri sera ha conquistato il secondo scudetto Primavera consecutivo contiene gran parte delle soluzioni ricercate dal d.s. Piero Ausilio per sistemare la questione delle plusvalenze entro il 30 giugno (45 milioni di euro).
affari I 14 gol segnati in 34 partite con la Primavera spiegano bene perché il giocatore più inseguito sia Nicolò Zaniolo. Il fatto che sia partito da trequartista per imparare con il tempo a fare la mezzala ne fortifica lo spessore. Tra cartellino e bonus è stato pagato circa 3 milioni dall’Entella una stagione fa. L’Inter conta di poterlo rivendere intorno ai 6 creando una plusvalenza di 4. Soldi, gli stessi che si potrebbero ottenere da Xian Emmers. Il belga, figlio dell’ex centrocampista Marc, è arrivato nel 2015 dal Genk e a bilancio è stato completamente scaricato. In questi giorni i nerazzurri stanno parlando con il Genoa per mandare lui e Andrei Radu (portiere del 1997 di rientro dal prestito all’Avellino) in Liguria in una trattativa molto ampia che comprenderà anche Eddy Salcedo (2001). La valutazione di Emmers è possibile che si aggiri sui 5 milioni. Non era nei progetti iniziali, però in questo momento potrebbe essere sacrificato anche Davide Bettella. Il difensore centrale è un 2000 e avrebbe un altro anno di Primavera davanti. Ma venderlo mantenendo un diritto di riacquisto (soluzione che sarà applicata a quasi tutti i giovani) potrebbe valere altri 3 milioni. Un paio invece li potrebbe garantire la cessione di Federico Valietti. Già a gennaio era in procinto di passare al Sassuolo insieme con Andrea Pinamonti.
sogni Jens Odgaard è un piacevole mistero. Quando ha giocato (con voglia) si è dimostrato un attaccante fisico e di qualità. Il danese però non si è mostrato con continuità per una serie di problemi fisici che lo hanno estromesso anche dalle fasi finali concluse ieri. Vendendolo all’estero però si può lavorare per ottenere 4 milioni di plusvalenza (è stato pagato 1,5 l’anno scorso dai danesi del Lyngby). Pinamonti merita un capitolo a parte. Non ha giocato le fasi finali con i compagni: sono giorni di studio per ottenere il diploma e comunque di calcio con l’Under 19. Nonostante si sia allenato quotidianamente con la prima squadra tutto l’anno, ha trovato modo e tempo di scendere in Primavera 9 volte segnando 7 gol. Il nuovo procuratore Mino Raiola è alla ricerca di una destinazione per rilanciarlo. La società intende monetizzare circa 7 milioni. E sarebbero tutta plusvalenza.
rientro Dovrebbe rientrare a Milano anche Zinho Vanheusden. Dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, il difensore belga ha cercato di recuperare con lo Standard Liegi. Il prestito di 18 mesi (fino al 30 giugno 2019) dovrebbe però interrompersi in anticipo consentendo all’Inter di racimolare qualche milione di plusvalenza, intorno ai 4-5. Lo stesso percorso che potrebbero seguire anche altri elementi come Vladan Dekic, Marco Sala, Gabriele Zappa, Matteo Rover e Menaour Mouhamed Belkheir.

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