Una 151 miglia da record E c'è anche la Sensini


Ci sarà anche Alessandra Sensini alla nona edizione della regata d’altura 151 Miglia-Trofeo Cetilar. Dove è la novità? Il ruolo di d.t. azzurro impone spesso la sua presenza alle regate. E invece no: stavolta a distanza di 6 anni, da quando cioè ha gareggiato all’Olimpiade, torna in mare per regatare. “E sono emozionata e felice – dice subito lei – finalmente torno a regatare”. Sembra una ragazzina, la campionessa di windsurf, regina della tavola a vela, vincitrice di 4 medaglie olimpiche. Smaniosa ed eccitata come uno dei tantissimi velisti che a bordo delle 218 imbarcazioni (record di iscritti quest’anno) partiranno oggi alle 16 da Livorno per Punta Ala dopo aver girato la Giraglia e le isole dell’Arcipelago Toscano.
londra — “Da quanto non facevo una regata? Decisamente da troppo – confessa Alessandra – Probabilmente l’ultima volta è stata ai Giochi di Londra 2012, e ne sentivo la mancanza. Il mare, l’adrenalina, ne avevo proprio bisogno, una necessità sia fisica che mentale. Dopo l’ultima Olimpiade mi sono dedicata ad altro (la Sensini attualmente è Vicepresidente del CONI e Direttore Tecnico della squadra Giovanile della Federvela ndr), ma avevo una gran voglia di navigare e così ho chiamato il mio amico Matteo Miceli (navigatore oceanico romano) e gli ho chiesto “ cosa fai questo week end?” lui mi ha risposto “ la 151”. E così ho pensato “ bella idea adesso la faccio anche io” e mi sono trovata un imbarco” la campionessa azzurra sarà a bordo di Pendragon il Maxi di 21 metri di Nicola Paoleschi (vincitore in tempo reale di ben 6 edizioni della regata) “ sarà una bellissima avventura – continua la velista con gli occhi che brillano per l’eccitazione – la mia prima regata d’altura. Navigheremo di notte accompagnati dalla luna, un’esperienza pazzesca, l’occasione di cui avevo bisogno per rigenerarmi. Alla felicità di tornare a regatare si aggiunge quella di navigare nelle acque di casa (la Sensini è grossetana ndr), un tuffo nel passato, quando d’estate andavo in vacanza con i miei e facevamo le crociere con una pilotina all’Elba o alle Formiche. E poi le prime regate zonali, ricordi bellissimi che riaffiorano alla mente. Ho regatato in tutto il mondo ma mi è capitato raramente di poterlo fare nelle acque di casa”.
tattico — A bordo sarà quindi il tattico locale? “ Non so ancora quale sarà il mio ruolo, non conosco bene nemmeno tutto l’equipaggio, diciamo che farò il jolly. Regatare insieme a tante persone ( l’equipaggio di Pendragon è di 18 velisti ndr) sarà una situazione del tutto nuova, sulla tavola sono sempre stata da sola, e adesso sono felice di poter condividere questi momenti unici con qualcun altro che ama la vela come me”. Raggiante anche Roberto Lacorte armatore di SuperNikka e ideatore della regata insieme alla moglie Luisa “ E’ davvero una bella soddisfazione la manifestazione sta crescendo per il livello e il numero di partecipanti, alla regata d’altura si aggiungono altri appuntamenti, quest’anno le regate di catamarani M32, quelle riservate ai bambini, e la gara podistica. Personalmente si tratta di una sfida nella sfida, con SupeNikka cercherò di battere il grande mattatore della regata: Pendragon anche se quest’anno c’è a bordo anche la Sensini”.

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