È Mayweather il paperone Per lui 242 milioni di euro


L’ex pugile Floyd Mayweather è stato lo sportivo più pagato al mondo nell’ultimo anno. Lo certifica la speciale classifica stilata da Forbes relativa agli incassi dei campioni, che risente degli effetti della supersfida-spettacolo tra l’ex pugile statunitense e il lottatore Conor McGregor. “Money” ha infatti portato a casa una cifra in dollari pari a 242 milioni di euro, somma che permette di doppiare le altre due stelle sul podio, Leo Messi e Cristiano Ronaldo, che hanno incassato rispettivamente 94 e 91.7 milioni. Poco sotto l’irlandese McGregor, con 84 milioni e un’altra stella del calcio, Neymar, con 76 milioni. Nella top cento, la parte del leone la fanno i giocatori della Nba, anche perché hanno beneficiato dell’aumento del tetto agli stipendi del 2016, a sua volta risultato del contratto televisivo da 24 miliardi stipulato dalla lega.
giù dal podio — A LeBron James – sempre il leader con 72,6 milioni di euro, e stelle varie si sono così aggiunti molti altri cestisti, più che raddoppiando la presenza rispetto al 2016. Per andare agli altri sport, al n.7 della classifica compare il primo tennista, Roger Federer, con un totale tra montepremi e sponsorizzazioni che supera i 65 milioni. La top ten è completata dalla stella di Golden State, Steph Curry (65,3 mln), dai campioni di football americano 9 Matt Ryan, quarterback di Atlanta (57,3) e Matthew Stafford, regista di Detroit (50,3). Fuori dai magnifici dieci, al numero 12, c’è il campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton (43,3), mentre il ferrarista Sebastian Vettel occupa la 18/a posizione (35,8).
nessuna donna — Gli scarsi risultati degli ultimi anni non impediscono a Tiger Woods di restare il più ricco tra i golfisti (16/o in classifica, 36,7), mentre Rafa Nadal chiude la seconda decina con 35,1 milioni. Nei magnifici cento – il più povero è il cestista di Charlotte Nicolas Batum, con 19,4 milioni – non c’è nemmeno una donna e gli sport con un solo rappresentante sono l’atletica leggera, con Usain Bolt, e il cricket, con l’indiano Virat Kohli.

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